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L'impianto di digestione anaerobica è irrealizzabile sul sito indicato dal bando

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CUPELLO. Da oltre due anni la società Ladurner di Bolzano è aggiudicataria della Concessione per la progettazione costruzione e gestione  di un impianto di digestione anaerobica, con produzione di biometano e compost di qualità, presso il Consorzio Civeta in località Valle Cena nel Comune di Cupello. Obiettivo principale della procedura è quello di realizzare un impianto moderno mediante l’utilizzo della miglior tecnologia presente oggi sul mercato e di minimizzare l’impatto nell’ambiente conseguente all’insediamento.  Il mese scorso il Comitato di coordinamento regionale per la valutazione d’impatto ambientale ha espresso parere di rinvio. 
“Si ritengono opportuni approfondimenti/integrazioni – si legge nel giudizio n. 2615 del 21 gennaio 2016- in considerazione della certificazione di destinazione urbanistica del Comune di Cupello, attestazione di conformità dell’area al vigente Prg. Integrazioni alla relazione geologica con indagini sito specifiche e in relazione alla distanza dal Torrente Cena, deve essere rielaborato il layout dell’impianto tenendo conto che la distanza di 50 metri deve essere calcolata dal confine dello stesso impianto.  Compatibilità dell’impianto con la L.R. 45/2007 in relazione ai codici Cer relativi ai rifiuti urbani”. 
Già altre due volte: il 17 settembre e il 10 novembre 2015 l’Autorità competente ha emesso giudizio di rinvio e l’azienda ha presentato delle note integrative, ma finora sembra non esserci futuro per l’impianto di digestione anaerobica con produzione di biometano che verrà alimentato al metanodotto Chieti-San Salvo. Un progetto di difficile realizzazione poiché sembrerebbe che nel sito identificato, nei fogli n.8 e n. 13 della mappa catastale le particelle nn. 4092-4065-4068-4044 risultano vincolate ai fini dell’assorbimento dell’impianto della discarica.  Pertanto l’impianto di digestione anaerobica è irrealizzabile su tale area. Si paventa l’ipotesi che per poter realizzare il progetto  bisognerà attuare una modifica al Piano regolatore. 
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