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Testa (Fi): Chiusura definitiva dell'ospedale di Atessa

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ATESSA. “Ieri il Presidente della Regione Abruzzo, in qualità di Commissario ad acta alla Sanità, ha ufficialmente decretato in poche righe la chiusura pressoché definitiva dell’ospedale civile di Atessa e di quello di Guardiagrele. Nella nota del Presidente D’Alfonso, inviata al Direttore Generale Asl Lanciano-Vasto-Chieti Dr. Pasquale Flacco, si legge: “Si rappresenta che le strutture dei Presidi Ospedalieri di Guardiagrele ed Atessa, a far data dal primo trimestre del corrente anno, svolgeranno attività sanitarie di natura distrettuale, riabilitativa ed erogativa di cure intermedie territoriali socio sanitarie, con sostanziale elisione delle attività assistenziali di ricovero e cure ospedaliere e con conseguente caducazione dei posti letto attualmente ivi insistenti, che potranno essere redistribuiti nelle residue strutture ospedaliere di codesta Asl.
Questo provvedimento – tuona Testa – sancisce definitivamente ed in maniera inconfutabile la presa in giro del Presidente D’Alfonso e del suo assistente Paolucci attuata sin dal loro insediamento ai danni di questo territorio, dei suoi cittadini e di tutto il personale ospedaliero. A nulla sono valsi infatti, i numerosi incontri con gli stessi, l’organizzazione di appositi Consigli Comunali e le proteste e gli scioperi organizzati dal Comitato spontaneo e da liberi cittadini per scongiurare la paventata chiusura divenuta purtroppo oggi certa e definitiva.
E’ chiaro – prosegue Testa – l’atteggiamento di questa Giunta Regionale che ha materialmente attuato una vera e propria “rapina a mano armata” ai danni di un intero territorio, scippando ai cittadini di un intero interland una struttura fino a qualche anno fa’ funzionante ed efficiente come quella del San Camillo De Lellis di Atessa.
Altrettanto grave – secondo Testa – è il prosieguo della nota del Presidente D’Alfonso, che continua invitando il Direttore Generale, “a valutare gli effetti conseguenti alle riconversioni di tali ex strutture ospedaliere di Atessa e Guardiagrele sulle attività di programmazione della spesa, delle acquisizioni di beni e servizi afferenti ai profili strettamente sanitari che alberghieri, nonché delle dinamiche del personale”.
Tali dichiarazioni denotano la chiara e ferma volontà della Giunta Regionale di chiudere, come dice la nota, gli ormai ex ospedali di Atessa e Guardiagrele, ancor prima di aver compiuto le necessarie ed adeguate valutazioni del caso, sia in termini economici che di reimpiego del personale e delle attrezzature presenti nei presidi interessati, che andranno a vantaggio di altri presidi.
E’ inconcepibile come un Presidente di Regione possa infischiarsi in maniera così plateale del nostro territorio, snobbandolo, depauperandolo e danneggiandolo, su un tema tra l’altro così delicato come quello della sanità. Devo ritenere – continua Testa – che il mancato rispetto attuato da questo Governo regionale al nostro territorio, denota evidentemente il contestuale disinteresse all’ottenimento di quel potenziale consenso elettorale esprimibile dal territorio stesso.
Mi rammarica infine, come i Consiglieri Regionali di maggioranza eletti in questo collegio non si siano minimamente opposti a tale stato di cose. Ancor di più mi chiedo come mai il Movimento Abruzzo Civico capitanato da Giulio Borrelli, che conta ben 2 Consiglieri Regionali di maggioranza tra cui un Assessore Regionale ed il Presidente della V Commissione Sanità, non sia riuscito ad evitare o quanto meno attenuare un così grave depauperamento del nostro territorio. Mi aspetto pertanto, vista la estrema gravità del danno subito a causa delle scellerate scelte regionali, una presa di posizione del Movimento “Abruzzo Civico” e dei suoi Consiglieri Regionali, che avevano più volte promesso in campagna elettorale la tutela del nostro nosocomio.
Le promesse vanno mantenute, pertanto – conclude Testa – auspico vivamente una presa di posizione concreta e non a parole dei Consiglieri di Abruzzo Civico, attraverso la presa di distanze da queste scelte dannose, mediante il ritiro del proprio appoggio a questo Governo Regionale che finora di fatto ha permesso questo grave sciacallaggio”.
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