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Depuratore al collasso, il senatore Castaldi: si muovano, i soldi ci sono!

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TERMOLI. “Siamo stufi delle chiacchiere insulse di chi continuamente ripete come un mantra che la responsabilità non è della sua Amministrazione, che in 10 giorni si risolve tutto, che in altri 40 giorni sostituiscono un tubo, che non possono far nulla ecc. Le abbiamo provate tutte, facendo intervenire l’Arpam, la capitaneria e tutti gli organi di riferimento” affermava Nick Di Michele, portavoce del Movimento 5 stelle di Termoli, giorni fa e per questo ha fatto venire il sopralluogo il senatore grillino Gianluca Castaldi.
Quella macchia marrone nel mare che si espande al largo dalla scogliera è un pugno in faccia non solo ai termolesi, ma a tutti i molisani. Una vergogna che chiunque può osservare ai piedi della zona antica della città, tra gli scogli vicini alla passeggiata sotto le mura. La colpa è del depuratore comunale danneggiato e mal funzionante. Numerose note dell’Arpa Molise, dopo accertamenti e controlli, hanno evidenziato che l’impianto di depurazione dell’area portuale non è efficiente. I reflui che vengono immessi in mare superano di gran lunga i limiti di legge: una situazione che va avanti da anni.
Già nel 2002, poi nel 2011, infatti, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Regione Molise ha denunciato sversamenti di reflui non depurati, preoccupata per la salute dei bagnanti e per l’ecosistema marino. La soluzione proposta prevedeva l’utilizzo a pieno regime di un altro depuratore comunale, realizzato in zona Pantano Basso e impiegato solo per un quarto circa della sua reale capacità, un altro esempio di scarsa lungimiranza da parte della classe politica.
Oggi siamo in emergenza. A gennaio l’Arpa ha effettuato campionamenti e controlli analitici sull’impianto e nella zona di mare adiacente. Controlli richiesti con urgenza anche dalla Capitaneria di porto di Termoli dopo i quali sono state irrogate sanzioni al sindaco Sbrocca, al Comune di Termoli e alla ditta che gestisce l’impianto.
I toni si sono accesi, e in occasione della visita del Ssenatore Gianluca Castaldi, il Movimento 5 stelle insieme a tanti cittadini hanno gridato basta allo scempio e alla distruzione della città. “Il depuratore non ce la fa e andiamo a scaricare direttamente senza, appunto, depurare- ha affermato il senatore Castaldi- Io credo che si debba intervenire, queste cose sono un po’ nascoste e i cittadini non le conoscono. Voi, a Termoli, avete la fortuna di avere un cittadino nelle istituzioni, che è Nick De Michele, che queste cose le denuncia e le mette a disposizione della cittadinanza e delle istituzioni. Ho appena visto- ha proseguito Castaldi- dallo studio di questi cittadini eletti dalle istituzioni, che sono stati stanziati dei soldi, se non sbaglio 2 milioni di euro, già dall’anno scorso e siamo nel mese di maggio, con una stagione turistica alle porte, con una cittadina bellissima come la vostra e non ancora si interviene!. Adesso vedremo quali azioni possiamo fare sia a livello regionale che parlamentare, però, se si ha a cuore la città, i lavori bisogna farli anche se non si è in periodo di elezioni”.
I lavori, quindi, bisogna farli al di là del voto, “con questi partiti che ci hanno governato- ha affermato il senatore- e non hanno mai progettato guardando al futuro, tutto va così. Faccio un esempio: l’abbiamo visto l’altro ieri, sulle piste ciclabili di Roma. Abbiamo piste di due km in un quartiere di due km, e servono solo ad insegnare ad andare in bicicletta ai propri figli. Non c’è collegamento, non c’è programmazione. La stessa cosa avviene per la rete fognaria, per i depuratori che risultano essere cose poco in vista fino a quando non succedono questi drammi. Ora non depuriamo e voi avrete l’acqua non balneabile nel periodo in cui deve essere balneabile”.
E la bandiera blu? “Io dopo tre anni nelle istituzioni non credo più a nulla- ha concluso Castaldi- mi auguro che arrivi la bandiera blu, ma mi auguro che si intervenga! I soldi ci sono! Bisogna sedersi a un tavolo con comune, regione e qualche referente del Ministero dell’Ambiente e risolvere il problema! Altrimenti, che li eleggiamo a fare?”.
redazione@vastoweb.com

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