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Negli ultimi 10 anni a Vasto il consumo di pane è diminuito del 50 %

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VASTO. Come sono cambiate le abitudini dei vastesi per quanto riguarda l’acquisto ed il relativo consumo del pane? Rivolgendoci ad un campione di fornai della città è emerso che ad oggi il consumo di pane è diminuito del 50 % rispetto a una decina di anni fa. Se in passato la gente acquistava 1 kg di pane al giorno, oggi lo fa solo il 15 % dei consumatori  mentre il resto si orienta su quantità decisamente ridotte, spesso limitandosi soltanto a comperare panini. “Di solo pane si muore” –  ci spiega con un po’ di amarezza un fornaio che fa questo lavoro da mezzo secolo – “ci siamo dovuti cimentare nella produzione di pizzette, fette biscottate, e dolci, altrimenti eravamo costretti a chiudere”. 
Se la vendita del pane non è più proficua come un tempo molto dipende anche dalla nuova alimentazione a cui ci stiamo abituando e dall’informazione che ci trasmettono i media, sempre più improntata alla diffusione del biologico e dei cibi integrali. “Oggi la gente ci chiede il pane di segale o con farine di farro, di mais e ai sette cereali, molti poi hanno problemi di intolleranze alimentari e quindi ci siamo dovuti adeguare alle nuove esigenze”. 
Queste farine però costano più di quella bianca e infatti i prezzi del pane speciale sono più alti: “Non ne produciamo molto al giorno per non farlo avanzare, altrimenti sarebbe un gran bello spreco di denaro”, ci spiega una fornaia, mentre un’altra ammette per esempio che “la produzione del pane di kamut per ora è stata sospesa, a causa dell’eccessivo costo della farina”.
I prezzi del pane “normale” tuttavia non sono aumentati rispetto al passato, risultano anzi bloccati da circa dieci anni;  nonostante questo però è certo che la gente ne acquista di meno, “ o forse – ci spiegano gli intervistati – per comodità anche il pane si acquista al supermercato dove si trovano prodotti da forno che vengono da fuori e che hanno a costi più bassi dei nostri”. Abbiamo chiesto anche ad alcuni clienti come orientano la propria spesa dal fornaio; la signora Paola L. ci dice “acquisto spesso pane al farro e quello ai cereali perché in famiglia piace, ma a casa non mancano mai i classici panini”.
“Io ho provato il pane integrale ma non mi piace, preferisco quello tradizionale”, ci racconta la signora Giovanna M.  Si consuma meno allora e si ha una più vasta possibilità di scelta fra i prodotti: le strane leggi del mercato.
Sara Del Vecchio

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