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Rischio chiusura corso di Scienze Infermieristiche: trapela ottimismo

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VASTO.  Nel prossimo mese di giugno Vasto potrebbe dire addio al corso di scienze infermieristiche. E’ questo lo scenario possibile visto il mancato rinnovo del contratto di locazione dell’attuale sede, situata in via San Giovanni Bosco. Un contratto che è stato rinnovato ogni sei anni, a partire dal 1992 e che ora scadrà il prossimo mese di giugno. Il costo dell’affitto, per i 300 mq della struttura, è intorno a 2mila e 300 euro al mese.  
Un vero peccato se arrivasse una chiusura, visto che la sede sorge in un posto strategico, a due passi dal vicino San Pio, dove gli allievi del corso svolgono il proprio tirocinio quotidianamente. La scuola nel corso degli anni ha cambiato diverse volte nome, passando da scuola regionale, a diploma universitario, fino a diventare corso di laurea di primo livello nel 2000. In sostanza è cambiato il nome, ma non la preparazione e la qualità degli insegnamenti ricevuti dagli allievi. Proprio questi ultimi, che vengono principalmente da Puglia, Campania, Molise e ovviamente Abruzzo, sono una doppia risorsa per Vasto e per l’ospedale San Pio. Infatti la presenza di studenti sul territorio cittadino favorisce in primis l’economia locale in termini di affitti e in secondo luogo lo stesso nosocomio vastese, che si può vantare della collaborazione gratuita di circa 100 tirocinanti. Sono del resto  una trentina per corso  di studio gli allievi, per un totale di tre corsi. 
Sarebbe dunque una grave perdita dover rinunciare a tutto ciò sia per la città di Vasto e sia per il San Pio.  Infatti si tratta il più delle volte di allievi molto qualificati, che spesso vengono chiamati anche all’estero per poter svolgere il proprio mestiere. Ci sono casi di ragazzi laureati nel corso in scienze infermieristiche di Vasto, che ora lavorano in Australia, in Germania e in  America. 
Tutti in strutture di primissimo livello. D’altronde il lavoro dell’infermiere è uno dei mestieri più richiesti nonostante la crisi. Tornando al nocciolo della questione, dalla scuola trapela un cauto ottimismo. La direttrice del corso, la Dott.sa Rosina Di Lisa, a  riguardo è fiduciosa.  Per lei la questione in un modo o nell’ altro si risolverà, ma per saperne di più bisognerà  attendere le decisioni dei vertici aziendali dell’Asl e il proprietario dell’immobile. Intanto per la giornata di giovedì 12 maggio, i tirocinanti del corso si ritroveranno dalla 9.00 alle 12.00 sia in Piazza Diomede che davanti al San Pio per la “Giornata Internazionale dell’Infermiere”. Durante questa manifestazione verranno effettuati ai cittadini controlli gratuiti per la glicemia e per la pressione arteriosa.
Federico Cosenza

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