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Un selfie speciale in piazza col campione Andrea Iannone

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VASTO. Questa mattina in Piazza Rossetti si è svolta la giornata internazionale dell’infermiere che si celebra ogni anno il 12 Maggio e che ha visto i ragazzi del corso di laurea di Infermieristica della sede di Vasto offrire gratuitamente ai cittadini interessati il controllo della pressione arteriosa e dei valori glicemici.  
 “Il 12 Maggio non è una festa privata fatta dagli infermieri, ma è qualcosa in più”, esordisce la direttrice del corso di laurea in Infermieristica Rosina Di Lisa. “È l’occasione per promuovere insieme al cittadino l’educazione alla salute, nel rispetto dei valori deontologici che gli infermieri acquisiscono. I nostri studenti stanno vicino ai pazienti considerandoli prima di tutto persone, che in quanto tali devono essere coinvolte nella scelta dei trattamenti sanitari e in tutto il percorso di riacquisizione della salute. Quello dell’infermiere è un servizio all’umanità, da qui infatti partono anche laureati che vengono richiesti dall’estero, dalla Germania per esempio. Gli infermieri danno risposte a tutti i bisogni dell’utenza”.
Gli studenti, provenienti per lo più dal Molise, dalla Puglia e dalla Campania, hanno prestato il loro servizio a numerosi cittadini, informandosi sulle loro abitudini alimentari e dispensando preziosi consigli su come impostare la propria alimentazione quotidiana. Hanno poi sottolineato l’importanza di correggere quegli stili di vita che con il tempo possono causare gravi problemi. Luca e Lina ci hanno raccontato la propria esperienza da studenti di Infermieristica.
“Questa passione per l’infermieristica è nata perché mi piace assistere i pazienti, prendendomene cura da un punto di vista olistico, cioè sia da quello fisico che psichico. Per arrivare sino a qui abbiamo dovuto superare un test di 80 domande a Chieti e dopo aver passato le selezioni siamo stati scelti per venire a Vasto, mentre gli altri ragazzi che hanno superato il test sono stati smistati fra Chieti e Pescara. Il corso di laurea dura tre anni, e di solito i corsi non comprendono più di trenta studenti”, ci racconta Luca che viene dalla provincia di Avellino.
“Io vengo da Salerno – ci racconta poi Lina – e sono tre anni che abito a Vasto. Qui seguiamo le lezioni e facciamo tirocinio in ospedale. A Chieti abbiamo seguito principalmente le lezioni del primo anno, sempre però svolgendo il tirocinio al San Pio. Dopo la laurea andremo a svolgere un esame di stato che prevede l’abilitazione alla professione, l’iscrizione all’albo. Potremmo quindi già lavorare, ma se uno volesse potrebbe anche continuare gli studi con una laurea specialistica. Questa esperienza è stata dura, ma la rifarei senza dubbio perché è bello aiutare le persone in difficoltà, sentirsi utili. La città  poi ci accolto benissimo.”
“Poiché l’ospedale di Vasto è di piccole dimensioni siamo seguiti benissimo, e usciremo senz’altro ben preparati da qui”, concludono insieme Luca e Lina.
Presente alla manifestazione c’era anche il motociclista Andrea Iannone, che si è complimentato con gli studenti per la scelta della loro futura professione.
Sara Del Vecchio

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