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Pensionati e social network: uno su tre passa su Facebook un'ora al giorno

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VASTO. In un momento storico in cui la tecnologia pare abbia preso il sopravvento, ci siamo chiesti quale sia il parere dei  pensionati a proposito dell’utilizzo dei social network. È risaputo che la maggior parte dei giovani è iscritta almeno ad uno di questi, Facebook per esempio, e ad oggi quasi nessuno riesce più a farne a meno, anche grazie alla possibilità di accedere alla piattaforma tramite smartphone.
A questo proposito l’opinione pubblica è divisa: da un lato c’è chi sostiene che oggi si faccia un abuso di questi mezzi, che non si limitano ad essere strumenti utili per agevolare la comunicazione a distanza, ma sono diventati  pericolosi passatempi che creano dipendenza. Chi si rifiuta di essere “social” solitamente porta avanti la convinzione per cui è meglio una chiacchierata face to face davanti ad un caffè o, se impossibile, una lunga telefonata per sentire più vicino chi è distante. Poi ci sono i nostalgici, gli amanti delle relazioni epistolari, quelli che rimpiangono gli anni in cui si attendeva con ansia l’arrivo di una lettera da parte del proprio amato, o della propria amata.
Non si possono tuttavia classificare i giovani come coloro che utilizzano i social network e i più anziani come quelli contrari a prescindere, proprio perché oramai ad essere iscritti a Facebook o a Twitter non sono più solo adolescenti e ragazzi. Molti over sessanta trascorrono almeno un’ora al giorno in rete, navigando per lo più su Facebook. Abbiamo intervistato tre cittadini vastesi pensionati, per conoscere il loro rapporto con le community del duemila.
“Uso Facebook un’ora al giorno, ma non tutti i giorni – ci dice Antonio C.; – credo sia utile ma non indispensabile. Lo vedo come un modo per rintracciare e mantenersi in contatto con amici di cui si erano perse le tracce. Sono iscritto anche a Twitter, ma non lo uso quasi mai, al contrario navigo molto per leggere le notizie sui quotidiani”.
“Non sono iscritta a Facebook per mia scelta perché non mi piacciono i commenti che la gente fa – ci spiega Eva L. Ho iniziato a navigare due anni fa e lo faccio per circa due ore al giorno; uso Twitter e poi Google per le ricerche, mentre Skype lo trovo utile per comunicare con amici e parenti lontani”.
“Sono iscritta a Facebook, ma non lo uso molto spesso – dice poi Concetta A. –  forse perché mi tengo impegnata durante giornata. Quando mi collego mi piace però inviare il buongiorno ai miei amici e magari scrivere gli auguri di compleanno”.
Un piccolo campione che non disdegna totalmente le “reti sociali”, ma che non ne abusa neanche. Probabilmente se rivolgessimo le medesime interviste ad un campione di giovani under trenta avremmo risposte del tutto diverse.
Sara Del Vecchio

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