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Gestante prenota visita ginecologica, la prima potrà farla al quinto mese di gravidanza

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VASTO. La legge italiana garantisce il diritto all’assistenza sanitaria gratuita in gravidanza e durante il parto, eppure per tante donne l’arrivo di un bebè comporta un impegno economico non indifferente. Spesso gli ospedali hanno liste d’attesa lunghissime e le future mamme sono costrette a fare ricorso al privato per rispettare le scadenze degli esami previsti.  Un fenomeno che una signora che vive a Portocannone in Molise conosce bene, visto che per la prima visita ginecologica dovrà aspettare la fine del mese di luglio, quando ormai sarà al quinto mese di gravidanza. Questa è infatti la data disponibile per la donna che si è rivolta all’ospedale di Vasto per la prenotazione.  
La gestante prima era stata all’ospedale di Termoli, anche qui il primo appuntamento è disponibile per la fine del mese di luglio. “Ho deciso quindi –ha spiegato la donna che preferisce non dire il suo nome- di rivolgermi all’ospedale di Vasto, che peraltro avevo scelto per il parto in acqua. Anche a Vasto come a Termoli però mi è stato detto che avrei potuto fare la prima visita ginecologica a fine luglio, a quasi 5 mesi di gravidanza. 
Assurdo. Ho cercato di trovare una soluzione diversa. In tanti mi hanno suggerito di prenotare una visita a pagamento per accelerare i tempi. Sono disoccupata, ho l’esenzione e non ho nessuna intenzione di pagare per una visita privata. Grazie al suggerimento di una mamma ho contattato l’ospedale di Santa Croce di Magliano in provincia di Campobasso. 
Qui la situazione è opposta. Le liste d’attesa sono praticamene vuote e sono riuscita a prenotare il controllo a stretto giro. E’ un peccato che tante donne costrette oltre ai disturbi per la gestazione debbano anche essere costrette a lunghe attese, quando invece c’è un ospedale che è praticamente vuoto e potrebbe essere un valido aiuto sia per Vasto che per Termoli”. 
Questa esperienza ha indotto la signora ha valutare la possibilità partorire a casa senza vivere altri disagi. 
paoladadamo@vastoweb.com

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