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Laudazi e Olivieri replicano a Febbo in difesa di Flacco

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VASTO. “Leggo con stupore l’intervento del Consigliere regionale, nonché Presidente della Commissione di Vigilanza della Regione Abruzzo, a difesa del Direttore generale della ASL di Lanciano Vasto Chieti, dopo che il sottoscritto ne aveva chiesto le dimissioni. Da ciò che dice, o urla, come è solito fare il Presidente Febbo (spesso non accorgendosi di ciò che dice)-spiega il consigliere regionale Mario Olivieri- si trae una immediata deduzione: Febbo vuole che Flacco resti Direttore generale della ASL, in quanto nominato da Zavattaro, e quindi dal centro-destra, e quindi da lui stesso. Se c’era qualche dubbio, pertanto, circa la mia richiesta di dimissioni di Flacco, a questo punto non ci sono più dubbi. Egli risponde politicamente a Febbo, e quindi, così come a suo tempo egli pretese le dimissioni dall’allora direttore generale Caporossi, oggi il sottoscritto ne chiede le dimissioni, in quanto non in linea con la politica sanitaria del governo D’Alfonso. Ti sembra poco, caro Febbo?”.
Il Candidato sindaco delle liste “Il Nuovo Faro” e “Rinascita Vastese”, Ing. Edmondo Laudazi, in linea con il Presidente Olivieri, dichiara: “Aggiungo che il Direttore generale Flacco esercita le funzioni di Pilato, tant’è che l’organizzazione della Sanità sul territorio è praticamente inesistente, vedi l’abbandono dei distretti, in particolare quello di Vasto e di San Salvo, così come quella negli ospedali, dove, ad esempio la Geriatria dell’ospedale di Vasto lavora con due medici per 18 posti letto e con l’assoluta insensibilità nei confronti di esigenze che gli vengono rappresentate da anni, come la pressante necessità di reperire locali per la Scuola infermieri di Vasto (CdL in Scienze infermieristiche). Senza dimenticare in quali condizioni si trova l’ospedale di Atessa, per il quale egli non assume nessuna decisione e la confusione e lo sconforto che regna in tutti gli ospedali, in particolare in quelli periferici, per i quali egli si limita a scuotere la testa, allorquando ci sarebbe da assumere decisioni, senza le quali la situazione attuale rischia di precipitare e non essere più recuperabile”.
 “Insomma” per Olivieri così come per Laudazi “le motivazioni per chiedere le dimissioni di Flacco, sono sia politiche, anche se a Febbo torna comoda la situazione attuale, sia gestionali, visto che di tutto abbiamo bisogno in questo momento, fuorché di un Direttore generale che traccheggia, arrecando danni incalcolabili ai cittadini della ASL, su indicazione dello stesso Febbo, al quale interessa evidentemente l’impoverimento del nostro territorio, per puri scopi personalistici”.
“Quanto poi alle reprimende che egli fa nei confronti del sottoscritto” afferma Olivieri “forse farebbe bene a stare più attento in quanto, tutto ciò che afferma circa la presunta mia accondiscendenza su alcune problematiche sanitarie del territorio, è pura disinformazione elettoralistica che non gli fa onore, ben sapendo che il sottoscritto non è condizionato da nessuna altra necessità, se non quella di tutelare i bisogni e la dignità dei cittadini, soprattutto quelli che si trovano più distanti dai servizi e dagli ospedali. Insieme al Candidato sindaco, Ing. Edmondo Laudazi, e alle due liste “Il Nuovo Faro” e “Rinascita Vastese” intendiamo vendere cara la pelle e non consentire ulteriori azioni di spoglio e di impoverimento della Sanità vastese”.
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