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Video intervista: sabato a Vasto l'ambasciatore di Europe Code Week

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VASTO. Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa presso la Biblioteca Mattioli di Vasto, è stata presentata la seconda fase dell’iniziativa “Abruzzo Coding” organizzata dall’Associazione Rati (Reti di Abruzzesi per il  Talento e l’Innovazione) insieme alle scuole della provincia di Chieti. Sono intervenuti il presidente di Rati Giovanni Di Fonzo e le Dirigenti scolastiche Nicoletta Del Re, Maria Pia Di Carlo, Sandra Di Gregorio, Daniela Bianco, Anna Orsatti e Concetta Delle Donne, delle scuole di Vasto, San Salvo e Monteodorisio-Cupello.
Guarda il video a cura di Federico Cosenza:                                                                 Il progetto “Abruzzo Coding”, lo ricordiamo, è attivo già da un anno e finora ha coinvolto ben ventinove scuole del Comprensorio, mentre altre venti inizieranno una serie di attività in collaborazione con Rati, a partire dall’inizio del nuovo anno scolastico.
Il progetto prevede un evento di rilevanza nazionale che si svolgerà a Vasto il 28 Maggio, a partire dalle ore 15.30 presso la Sala parrocchiale Santa Maria del Sabato Santo – via Alborato. In quella sede verrà infatti ospitato il prof. Alessandro Bogliolo dell’Università di Urbino, nonché Ambasciatore Europeo per l’Italia della Europe Code Week.
“Si parla di Cooding, ossia di una competenza trasversale che imperversa in tutto il paese – ha detto Di Fonzo. Oggi tutti investono sul cittadino del terzo millennio, affinché egli si impossessi del linguaggio digitale e impari a dominarlo, perché questo è il sentiero obbligato per aprirsi una strada verso il futuro.”
“Noi dirigenti siamo molto felici, assieme agli animatori digitali e a tutti i docenti, per questo evento importantissimo – ha sostenuto poi Sandra Di Gregorio. – Il Cooding è pensiero computazionale, è algoritmo e problem-solving, per cui il nostro intento è quello di far sì che tutti i nostri studenti non si limitino ad essere fruitori dei computer, ma ne imparino i linguaggi e li padroneggino anche per migliorare le proprie competenze. Vogliamo che i ragazzi sviluppino la creatività e riescano a trovare soluzioni alternative e questo con il Cooding è possibile”.
“Siamo solo all’inizio di un progetto che mira a coinvolgere l’intero territorio al fine di instaurare un rapporto positivo con le tecnologie e di utilizzarle come reale strumento di apprendimento” – ha sostenuto poi Nicoletta Del Re.
L’apertura della seconda fase va infatti verso il tentativo di avviare “Allenze territoriali comprensoriali”, come previsto nell’Azione 29 del Piano Nazionale della scuola digitale, con un coinvolgimento che sia attivo da parte delle Istituzioni, del mondo imprenditoriale e di quello accademico.
Sara Del Vecchio

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