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“Tesori segreti di Vasto”, buona affluenza per la mostra

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VASTO. Sono già tante le persone che hanno visitato la mostra fotografica “Tesori segreti di Vasto” a palazzo Mattioli. Sabato è stato il coro Voci dalla Torre ad aprire la cerimonia di inaugurazione con canti della tradizione musicale abruzzese e non solo. Poi il presidente dell’Associazione dei Vigili del Fuoco in congedo, Antonio Ottaviano, e il Cav. Giuseppe Catania, presidente dell’associazione vastese della stampa, hanno sottolineato l’importanza dell’attività delle associazioni e del circolo virtuoso che si crea tra sostegno dei cittadini e volontariato e il bisogno di riportare alla luce e tramandare l’intramontabile patrimonio di storia e di cultura della nostra città.

Ottaviano, in particolare, ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativa: Patrizia Di Cicco, ideatrice della mostra e della raccolta fondi, il fotografo Federico Dessardo, il curatore della mostra Umberto Di Cicco ed Exagogica di Alessandro Obino, che ne ha sponsorizzato la comunicazione. Un’idea che si è concretizzata attraverso la donazione di tante persone e il lavoro di volontari, in linea con lo spirito dell’associazione. Tesori segreti di Vasto è una mostra che come obiettivo non ha quello di comunicare il degrado ma piuttosto evidenziare quanto c’è da salvaguardare e riportare alla luce. A tal proposito, Ottaviano ha annunciato che l’Associazione si adopererà a riportare alla luce e riaprire la Chiesa di San Teodoro, che andrà ad aggiungersi agli altri luoghi già recuperati, quali la Torre del Moro, le Terme romane e la Chiesa di Santa Filomena. Attività che saranno raccontate attraverso la pagina facebook “Tesori segreti di Vasto” [https://www.facebook.com/Tesori-segreti-di-Vasto-873642729425662/?fref=ts], che diverrà lo spazio per raccogliere idee e proposte sul recupero e il riutilizzo dei luoghi storici della città.

Il cavalier Giuseppe Catania ha ribadito l’importanza delle Onlus, associazioni senza scopo di lucro, che si occupano di archeologia, storia musica e teatro e si prendono cura di elementi architettonici di valore, quali edifici, torri e castelli, che le istituzioni dovrebbero tutelare e valorizzare. Molti di questi elementi sono abbandonati, altri grazie al lavoro delle Onlus sono stati recuperati. “I Tesori raccontati nella mostra fotografica – ha sottolineato Catania -, costituiscono esempi di architettura cittadina che purtroppo sono relegati nell’abbandono, che meriterebbero di essere valorizzati e riscoperti, come ha fatto il fotografo Dessardo, inviato speciale dell’Associazione dei Vigili del Fuoco in congedo. Un modo per testimoniare la ricchezza di questo patrimonio che noi vantiamo e che costituisce retaggio della nostra gloriosa antica Histonium che nel corso dei secoli si è trasformata in tanti edifici nobiliari che non solo sono orgoglio delle famiglie antiche ma anche esempi di architettura urbana che ancora esiste, seppur abbandonata.

Ci sono dei particolari all’interno della mostra – continua Catania – come il Palazzo Genova Rulli e le Cisterne che sono testimonianza dello splendore dei tesori che noi abbiamo e che dovrebbero essere tramandati e riscoperti attraverso la foto e la storicità”. Conclude, infine Catania “Credo che questa iniziativa di trasferire l’arte e la storia alla fotografia, costituisca un elemento di ulteriore splendore da parte della nostra città che vanta attraverso i secoli un patrimonio di storia e cultura intramontabili”.

La mostra resterà aperta fino al 5 giugno, tutti i pomeriggi dalle 17.30 alle 20.30. Domenica 5 giugno sarà aperta anche al mattino.

Mostra Tesori di Vasto 2 Mostra Tesori di Vasto 3

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