vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

E’ solo un caffè? O forse un tentativo di apparentamento?

Più informazioni su

VASTO. La foto che vedete pubblicata ritrae il sindaco uscente, Luciano Lapenna e l’ing. Edmondo Laudazi discutere amabilmente. Questo accadeva ieri pomeriggio e l’istantanea ha iniziato a fare il giro del web, soprattutto sui social, dove i commenti sono stati i più disparati. Quello che in molti fanno notare è che se colloquio doveva esserci avrebbe dovuto interessare il candidato sindaco del centro sinistra, il giovane Francesco Menna, e non quello uscente. I diretti interessati si difendono affermando che il colloquio istituzionale c’era stato precedentemente quindi si trattava di un semplice caffè tra due persone che si conoscono e rispettano. Ovviamente sono in tanti quelli che faticano a crederlo. Nel frattempo ci si chiede cosa possa fare l’ing Laudazi con il suo quasi 10%. Voci più insistenti danno per fatto l’accordo con Massimo Desiati, quindi col centro-destra, anche se ufficialmente non trapela nulla. Gli indizi, e sono più di uno, portano in quella direzione. Primo fra tutti il fatto che Edmondo Laudazi fu assessore negli anni 90 con Prospero sindaco di Vasto e con il quale è sempre rimasto in ottimi rapporti. Poi c’è la questione Mario Olivieri, è vero che siede in regione Abruzzo sui banchi della maggioranza, ma è altrettanto vero che i rapporti con alcuni colleghi, soprattutto in orbita PD, sarebbero tesi da diverso tempo. Allo stesso modo, sempre secondo alcune indiscrezioni, nella giornata odierna l’ing. Laudazi avrebbe avuto un incontro con il presidente della regione, Luciano D’Alfonso. Cosa sia stato messo sul tavolo difficile saperlo. Ovvio che quei voti facciano comodo ad entrambi gli schieramenti. Certo è che non bisogna dimenticare cosa accaduto nel recente passato, ovvero 5 anni fa proprio a Vasto. Dopo il primo turno andarono al ballottaggio Luciano Lapenna e Mario Della Porta del centro-destra. L’ago della bilancia fu proprio Massimo Desiati che, nonostante l’accordo con l’ex presidente del tribunale di Vasto, non riuscì ad essere incisivo. Gran parte ( quasi tutti ndr ) dei voti dell’ex assessore regionale andarono a sommarsi a quelli che aveva già preso al primo turno il candidato del centro-sinistra. Questo per dire che poi, al ballottaggio, non è detto che gli elettori seguano le direttive del loro precedente candidato a sindaco. Siamo sicuri che da qui al 19 giugno ne vedremo e sentiremo delle belle.

Più informazioni su