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Fondo Valle Cena ferma a metà, D’Amico: i cittadini di Cupello vogliono chiarezza

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CUPELLO. Tanti cittadini si chiedono come mai la strada di Valle Cena, quella che collega la Val Sinello al Fondovalle Trestre e che passa dal Civeta per intenderci, sia stata sistemata solo a metà.

“Molti ricorderanno il clamore della conferenza stampa di ben tre commissari regionali, Lidia Flocco (Civeta), Giampiero Leombroni (Arap) e Rodolfo Mastrangelo (Consorzio di Bonifica Sud)-spiega il Camillo D’Amico del gruppo consiliare e l’associazione “ Il Cambiamento” di Cupello- dove s’annunciava la tanto desiderata manutenzione della Valle Cena. Infatti, a tutti pare di ricordare che la sistemazione e messa in sicurezza riguardasse tutti i 5 Km e non solo la  tratta in direzione FurciSan Buono ma anche quella in direzione CupelloMonteodorisio che ancora versa in uno stato di assoluta pericolosità ed intransitabilità con buche profonde oltre 50 cm.

E quindi, viene da chiedersi se nelle previsioni l’intervento riguardasse solo il primo tratto e  non tutta la strada. Se i soldi stanziati siano semplicemente già finiti e quindi ora siamo fermi nell’attesa di altri fondi. E nel caso in cui le casse fossero già vuote se non fosse possibile procedere con le economie delle ditte che hanno vinto gli appalti milionari presso il Civeta per le opere in corso e per quelle in itinere.

Cosa che risulterebbe un generoso gesto verso il territorio e l’intera collettività che comunque dovrà pagare un caro dazio in termini d’impatto ambientale e di ricadute sulla salute per quanto si prospetta debba avvenire a breve in Valle Cena. Ricordiamo solo la Centrale a Biomasse regionale (appaltata) e la terza discarica (in costruzione) utilizzata anche per flussi di rifiuti provenienti da fuori consorzio.

Nell’attesa di credibili risposte, perché tutto non risulti una colossale presa in giro per l’intero territorio, -conclude D’Amico- auspichiamo che presto si dia soluzione alla restante tratta ancora non sistemata, che quotidianamente è percorsa sia dagli agricoltori e cittadini ma soprattutto, dai mezzi dei comuni consorziati al Civeta per il conferimento dei rifiuti all’impianto. Il tutto, con grossi pericoli per i lavoratori e enormi costi per la comunità dovuti ai danni meccanici per i mezzi di servizio che vi transitano .

Non ultimo, vogliamo sottolineare che la messa a norma della fondovalle Cena favorirebbe finalmente il collegamento dell’area interna con il casello autostradale di Vasto Nord a Casalbordino pur nell’attesa dei costosi studi alla variante della SS 16 Adriatica che potrebbe trovare utile ed immediata alternativa proprio nella sistemazione dell’intera arteria della Valle Cena.

Ci dispiace sottolineare che tutto questo stia avvenendo nel più assoluto silenzio e disinteresse da parte del Sindaco di Cupello e dell’intera Amministrazione Marcovecchio”.

 

 

 

 

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