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Seduta di insediamento, Carlucci: “Consiglio comunale deludente”

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SCERNI. “Un battesimo amaro quello celebrato ieri dall’amministrazione Ottaviano dove si è registrata la grave assenza tra i banchi della maggioranza del consigliere comunale più votato e primo eletto. Una presa di posizione forte che butta delle ombre sulla nuova amministrazione e spero che non porti altri dissapori che possano disturbare e turbare il lavoro del nuovo sindaco. Un dissenso scaturito sicuramente per le scelte effettuate dal neo sindaco nell’attribuire le deleghe ai nuovi assessori dove ha influito più logiche personali che di merito e risultato elettorale. Questo il commento del consigliere comunale di opposizione Daniele Carlucci“.

Una partenza in salita, ingarbugliata e con una brutta frattura all’interno del gruppo di maggioranza che la dice lunga sulla civicità e della fragilità politica della Lista ‘Scerni che Cambia’. Basti vedere, inoltre, la scelta inopportuna di far ricadere nella stessa persona sia la figura del Presidente del Consiglio sia di un assessore, dove approfondirò la sua compatibilità, mortificando di fatto gli altri consiglieri del gruppo. Ieri, durante al Consiglio di insediamento, ci saremmo aspettati di ascoltare e comprendere le proposte e linee di programmazione e quali azioni si intende mettere in campo nel prossimo quinquennio da parte della nuova amministrazione. Infine il sottoscritto, unitamente a tutto il gruppo di opposizione (Pomponio Giuseppe, Carlucci Flavio e D’Ercole Eduard), con la stessa passione e responsabilità di chi ha amministrato fino ad ieri, continuerà a vigilare su tutte le azioni e le scelte che questa nuova amministrazione intenda prendere. Saremo non spettatori passivi ma metteremo in campo una forza di opposizione capace, attiva contrastando tutto ciò che riterremo di ostacolo e di superfluo alla crescita economica e sociale di Scerni”.

Così, in una nota stampa, Pomponio Giuseppe, Carlucci Flavio e D’Ercole Eduard.

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