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Gambling, le differenze tra online e live gaming

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VASTO. Due mondi diversi a confronto: il gioco d’azzardo in rete e nei casinò terrestri, tecniche e varianti differenti con il divertimento come unico obiettivo

Vivere le emozioni di un casinò live su internet, oggi è possibile. E se ne rende conto un numero sempre maggiore di utenti. L’opposizione netta tra reale e virtuale è sbarcata nel campo dell’azzardo, coinvolgendo gli appassionati in un cambio epocale sotto diversi punti di vista. Strategico prima di tutto, ma anche di abitudine e di tempo speso a giocare.

Prima di iniziare il reale confronto tra i due mondi, va effettuata una premessa: il live è ancora nettamente al primo posto, ma l’online sta recuperando. Soprattutto nel campo delle scommesse sportive, che nella prima metà del 2016 hanno toccato quota 3,5 miliardi di euro di volume di gioco. Tra questi quasi 2 sono derivanti dalle giocate in rete, con il conseguente storico sorpasso in una delle specialità più coinvolte dalla rapidità di fruizione concessa da internet. In un settore che muove ogni anno circa 90 miliardi di euro nella sola Italia, è normale domandarsi verso dove stia portando la tecnologia.

L’impressione è che sia l’online ad attirare verso di sé i giocatori del futuro. Le nuove generazioni preferiscono accendere il pc e collegarsi a internet per giocare, piuttosto che affidarsi a mini-casinò o centri di scommesse. Per questione di velocità di gioco appunto, ma soprattutto per comodità. Inutile discutere delle differenze tra puntare soldi online davanti al proprio pc e presentarsi con i contanti in un mini-casinò o in una delle grandi case da gioco presenti in Italia, anche in termini di rapidità nel ricevere le vincite. Un altro dei fattori chiave è senza dubbio il processo di gamification che aziende come Novamatic e IGT hanno applicato nella produzione di titoli che affollano le piattaforme di siti regolamentati AAMS come 32Red, William Hill, Pokerstars et al.

Un esempio chiaro del passaggio di consegne tra live e online può essere rappresentato dalle slot machine, il gioco d’azzardo più praticato in Italia. Negli ultimi anni e grazie a internet, perché prima la moda degli apparecchi era limitata a Las Vegas e non certo nei pochi centri abilitati nel nostro Paese. Soltanto l’esplosione di siti specializzati ha portato a una diffusione capillare del fenomeno, che ora vede le slot machine costituire il 60% dell’intero volume di gioco nei casinò online. Nell’ambito delle macchine digitali un ruolo di primo piano lo stanno rivestendo le slot di 32Red Italia, le quali presentando una varietà tra numero di rulli, probabilità di vincita diverse e tematiche di genere misto, hanno conquistato una buona fetta dei giocatori del nostro Paese grazie all’esperienza maturata nel corso degli anni nell’ambito dello sviluppo dei giochi.

Per contro il live continua ad attirare determinate categorie di giocatori, soprattutto tra i più avanti con l’età e quindi legati alla tradizione del gioco. Inoltre alcune specialità richiedono sempre un particolare impegno nei centri dal vivo, come nel caso del poker. È impensabile che tornei come i grandi eventi di WSOP, WPT ed EPT vengano rimpiazzati interamente dall’online, che garantirebbe meno spettacolo e meno introiti per i giocatori per diritti televisivi inferiori. Quando si vuole rendere il gioco uno spettacolo (e in questo gli Statunitensi rimangono maestri, mentre l’Italia ha tanto da imparare), ecco che i grandi tornei dal vivo sono indispensabili. La tecnologia riproduce su internet le grandi emozioni delle scommesse, ma solo in parte quelle di tornei in cui si sfidano avversari reali, come nel caso del poker.

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