vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

D’Alfonso in Consiglio Comunale a Vasto: “Per il nuovo ospedale i soldi ci sono”

Più informazioni su

VASTO. Il Consiglio Comunale straordinario di ieri sera sulla sanità non ha sortito il risultato sperato da tanti. Nell’aula gremita per l’occasione da molti medici, infermieri, sindacalisti, lavoratori dell’istituto San Francesco e cittadini, il commento più diffuso è stato:”Le solite chiacchiere”. L’assise civica a cui per l’occasione hanno preso parte il presidente Luciano D’Alfonso, l’assessore Silvio Paolucci, il direttore generale della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, dott. Pasquale Flacco, per la prima parte ha visto l’intervento del consigliere comunale di opposizione Edmondo Laudazi, del sindaco di Vasto, Francesco Menna e di alcuni sindaci del territorio e poi di D’Alfonso. Il governatore aveva altri impegni in agenda ed è dovuto andar via alle 21:00 lasciando a Paolucci la seconda parte del consiglio comunale.

“Questa è una delle poche aule –ha detto Luciano D’Alfonso– che ha immortalato coloro che hanno guidato le diverse consigliature a testimonianza che è presente ciò che corre adesso in esercizio, ma è tenuto da conto anche quello che c’è stato come esercizio in passato. Questa galleria di foto serve a ricordare che non comincia oggi la storia di Vasto. C’è una storia del passato e ci deve essere anche una storia del futuro.

C’è a Vasto una tradizione di dibattito parlamentare, dove quello che si rende oggetto di parlamento tra le parti impegna poi le agende delle istituzioni. Vengo qui a rappresentare la Regione. La sanità va messa al riparo dalla lotta politica. Noi sulla sanità abbiamo patito l’intervento correttore commissariante dello Stato. Da domani e fino a giovedì noi entriamo in una galleria di ulteriori verifiche entro le quali l’Abruzzo recupera la sua autonomia.

Sono stati 26 mesi di lavoro che hanno visto l’assessore Paolucci impegnato per recuperare l’autonomia che ci spetta. Un risultato che dovete stimare. La sanità deve seguire due grandi verità teologiche: la prima il bacino d’utenza, la seconda la qualità della esperienzalità. Voi avete due grandi questioni sulle quali noi dobbiamo assumere impegno lavorativo. La partita dell’ospedale di Vasto, come dettagliarla sul piano dei tempi per fare in modo che presto diventi un cantiere. Una partita che nulla ha a che fare con i tempi nei quali si illustrava il desiderio e non c’era nulla sotto.

Che Vasto ne abbia bisogno da tanto tempo è fuori dubbio ma le condizioni di copertura finanziaria si sono create con questa legislatura, 372 milioni di euro dei quali la parte occorrente per Vasto è stata messa da parte”.

D’Alfonso ha inoltre suggerito di dare luogo ad un gruppo di lavoro che superi la logica maggioranza – opposizione. “Va fatto –ha detto- anche mettendo in campo delle competenze. Sull’ospedale di Vasto voi potete dare una grande mano, voi territoriali municipali. Così come noi dobbiamo fare un grande lavoro il 51%.. Non si può rendere la procedura dell’ospedale di Vasto una battaglia anche quando si chiarisce che tutto è pronto per determinare il cantiere. Non è vero che anche quando le questioni si risolvono sono tutti contenti.

La presenza del pubblico così numerosa mi descrive che la sanità è un tema presente anche nell’agenda dei cittadini oltre che in quella degli eletti dai cittadini. Quindi il mio impegno e quello che noi prendiamo è di far sì che la procedura dell’ospedale di Vasto non sia una procedura sequestrata dalla Regione ma sia una procedura che coinvolga anche la municipalità. I soldi ci sono. Convocherò una riunione con i capigruppo di Vasto e Paolucci per dettagliare un cronoprogramma che verrà sottoscritto circa l’ospedale di Vasto. Mi impegno anche con Palazzo Chigi per far in modo che diventiamo bersaglio anche di finanziamenti ad hoc per ulteriori dotazioni tecnologiche”.

Il presidente della Regione ha inoltre voluto ricordare quanto si sta facendo per la Diga di Chiauci, le strade dell’alto Vastese e il  Porto di Vasto.

“Sto facendo un lavoro che non dico, accanto a figure rilevanti per fare in modo che Vasto trattenga la fondamentalità di un servizio, ma non perché ho simpatia politicista per questa classe dirigente,  ma perché  geograficamente Vasto ha le caratteristiche per situare quel livello di servizio qui”.

Il consiglio si è concluso dopo mezzanotte ed ha approvato con 20 voti favorevoli (14 della maggioranza e 6 delle minoranze) un documento stilato da tutti i consiglieri durante la sospensione capigruppo. Documento che maggioranza e opposizione si sono impegnati a condividere salvo i rappresenti del Movimento cinque stelle. .

Più informazioni su