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Antonio Del Casale lascia il ruolo di segretario cittadino

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VASTO. Nella sede di Piazza del Popolo, oggi Antonio Del Casale attuale assessore ai lavori pubblici della giunta comunale guidata dal sindaco Francesco Menna, ha annunciato che lascia l’incarico di segretario del Pd di Vasto, per l’incompatibilità tra i suoi incarichi.

Del Casale ha ringraziato la segretaria provinciale Chiara Zappalorto, il segretario regionale Marco Rapino, tutti gli iscritti che lo hanno supportato in questi anni e soprattutto un gruppo folto di giovani .

“Il Pd di Vasto -ha detto- si contraddistingue per un rinnovamento vero, reale, fatto di persone autonome che credono nella politica, soprattutto per alcuni di loro, ormai sono percorsi molto lunghi. Con alcuni abbiamo iniziato insieme. Mi sono iscritto a 16 anni, sono molti anni di militanza fiera ed orgogliosa dentro il Partito democratico.

Siamo una delle realtà, lo sanno bene i segretari regionali e provinciali che girano i nostri territori, dove c’è più animosità, che va controllata e incalanata verso gli appuntamenti elettorali. Lascio un partito di 157 iscritti, anche numericamente in salute. Ringrazio il tesoriere, Giovanni Nocciolino, militante storico, che conoscendo questa mia passione mi ha portato alle prime riunioni già da 14 anni. Una persona che ha sempre cercato di tenere in ordine i conti, sappiamo quanto è complicato.

Il Pd di Vasto non ha mai fallito un appuntamento elettorale. L’ultimo in ordine di tempo è quello  su cui si giocava la mia stessa segreteria. Dissi sin dal mio insediamento nel 2012 che l’obiettivo era quello di andare oltre i dieci anni di centrosinistra di Luciano Lapenna. Il mio percorso dentro il Partito democratico prosegue, sono in segreteria regionale con Marco Rapino, mi occupo di enti locali e ovviamente i prossimi mesi saranno orientati anche a dare un impulso ancora più importante a quella che è l’attività amministrativa che sto facendo.

Le polemiche sui social le eviterei, perché i luoghi di discussione sono quelli del direttivo e delle assemblee. Sono quelli i luoghi in cui bisogna confrontarsi. Qui al Pd di Vasto non ci siamo mai fatti mancare gli incontri serrati . Oggi inizia una nuova pagina. Continuerò ad occuparmi del Partito su scala diversa e poi il percorso amministrativo, avvincente. In questi tre mesi ci siamo contraddistinti per entusiasmo e per voglia di fare, da parte del sindaco e di tutta la compagine della giunta”.

“Volevamo essere qui con Antonio. Oggi -ha detto la segretaria provinciale Chiara Zappalorto- è un mini commiato dal suo ruolo di segretario, ma continuerà ad essere protagonista nella vita politica del Partito democratico. Il lavoro di Antonio è sotto gli occhi di tutti. Questa incredibile vittoria all’ultimo voto di Francesco. E’ chiaro che a noi oggi tocca gestire la fase due, quella che accompagnerà il partito al Congresso straordinario che eleggerà il nuovo segretario, ma non avverrà subito. Perché ora la nostra priorità è la campagna referendaria. Il partito regionale e il partito provinciale in sinergia faranno questa fase di reggenza con il partito di Vasto, con il territorio e con tutti coloro che sono protagonisti. I prossimi due mesi ci vedranno concentrati sul referendum. Il Pd di Vasto è un partito vivace, ma i partiti con il mono pensiero non ci sono mai piaciuti. La sinergia e il gioco di squadra è sempre stato il nostro punto di forza”.

“Ringrazio Antonio -ha concluso Marco Rapino- per il lavoro che ha fatto in questi anni. Insieme abbiamo fondato i giovani democratici in Abruzzo. Lo ringrazio anche perché mi sta dando una mano in segreteria regionale, lui è responsabile regionale degli enti locali. Quindi se oggi si chiude la segreteria cittadina si apre un percorso vero e più costante in segreteria regionale”.

Sulla vicenda del piano di lottizzazione, progettato anche dalla madre del sindaco, per cui  Menna, è stato accusato di conflitto d’interessi da Angelo Bucciarelli, Rapino ha detto che valuterà il Comitato di garanzia. “I provvedimenti, se necessari, saranno presi come è stato fatto altre volte. Non si fanno sconti a nessuno”.

Per la nomina del prossimo segretario bisognerà aspettare il nuovo anno quando si farà il Congresso. Intanto ci sarà la fase del commissariamento, ma per conoscere il nome di chi guiderà il Pd di Vasto prima della nomina del nuovo segretario bisognerà aspettare circa un mese, il tempo necessario per convocare il direttivo regionale.

Intanto Del Casale non annuncia chi potrebbe essere uno dei papabili segretari, conferma solo che nella fase congressuale avrà un ruolo attivo come ha sempre avuto.

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