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D’Elisa: Menna non ha mantenuto le promesse elettorali

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VASTO. Il consigliere comunale d’opposizione Alessandro D’Elisa critica accusa l’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Menna per non aver programmato finora alcuna opera.

“Alla Città -spiega D’Elisa- non interessano beghe all’interno del PD, ma la soluzione di ormai “antiche” criticità in continuità con la vecchia amministrazione Lapenna.

Dopo oltre 100 giorni dall’insediamento della maggioranza Menna – Lapenna non si notano discontinuità con la precedente amministrazione Lapenna: in effetti vi è stata molta solerzia unicamente nella nomina dello staff del Sindaco!

Altrettanta solerzia non vi è stata per la soluzione dei problemi della Città, riscontrandosi riunioni di Giunta più volte andate deserte e delibere prive di reale ricaduta positiva sull’interesse pubblico.

Sino ad oggi non sono state mantenute le promesse elettorali. Non è stata cantierizzata nessuna nuova opera pubblica di carattere strategico, non è stato organizzato nessun tavolo di lavoro con le organizzazioni di industriali ed imprenditori e, comunque, non sono stati presi contatti con la parte attiva e produttiva del territorio e della città e con chi potrebbe creare i posti di lavoro.

Tutto questo è lasciato all’iniziativa generosa di quei singoli ed associazioni, che cercano di riavviare  l’economia cittadina, ormai ferma in tutti i settori.

Manca nell’amministrazione di Vasto attività di programmazione e dedizione all’interesse pubblico: in effetti si interviene sempre e solo in modo contingente sulle singole emergenze e senza mai programmare in anticipo gli interventi indispensabili. Basti pensare all’estrema improvvisazione che ha caratterizzato la decisione di modificare la viabilità nei pressi degli Istituti scolastici di Via San Rocco, non preceduta da alcuna verifica dei flussi di traffico e/o analisi preventiva delle possibili conseguenze della modifica della viabilità stessa. Ne è conseguito un vero e proprio disastro: nel giro di pochi minuti il traffico veicolare della città è rimasto paralizzato!

Ci si chiede se l’assessore Del Casale conosca veramente la città, che intende amministrare o se abbia delegato a qualcun altro i propri compiti, per essersi interessato sino ad oggi degli affari della Segreteria del PD!

Chi conosce davvero Vasto sa bene che tutte le strade di accesso alla città si trovano in condizioni disastrose e non agevolmente praticabili, pur rappresentando un biglietto da visita per chi arriva a Vasto.

Non si comprendono poi le ragioni per cui dalla SS 16  non si possa accedere sulla strada comunale Via Mario Molino, chiusa da mesi, con notevoli disagi per la viabilità, specie nell’appena trascorsa stagione estiva. Va evidenziato che l’area di accesso della stessa strada alla SS 16 si trova nelle stesse condizioni in cui versava in costanza dell’amministrazione Lapenna. Ci si chiede allora: se lo svincolo anche in precedenza era pericoloso, perché se ne è consentito l’uso agli utenti? E per quale ragione se ne ritarda così tanto la messa in sicurezza?

Per non parlare, poi, di Via del Porto, un vero colabrodo! In più molte delle strade prossime al centro urbano presentano transenne che segnalano dissesti o pericoli mai eliminati. Un esempio tra tutti è quello di Via della Maddalena, in cui la strada è divenuta a senso unico alternato e vi è persino un albero (costituente con il suo tronco ed i suoi rami protesi pericolo per la circolazione) su cui è stato apposto il segnale di carico sporgente.

Non ultima va citata anche la S.P. Istonia di accesso alla città da Vasto marina, la stessa è utilizzata da migliaia di utenti (compresi i turisti) e si trova in situazione disastrosa: l’amministrazione si è limitata, forse,  a diffidare la provincia ad intervenire, senza dare il dovuto seguito alla diffida stessa!

Passando dalle strade ai giardini ed aree verdi comunali, la situazione non cambia affatto.

I giardini comunali, specie ma non solo nelle zone periferiche della città, sono per lo più in stato di abbandono, con verde incolto, strutture sportive degradate o ridotte a deposito di rifiuti (parco Muro delle Lame, ecc.), incompleto e maldestro adeguamento del campo alla 167, continue infiltrazioni di acque negli spogliatoi e corridoi dell’impianto sportivo dei Salesiani con tratti di intonaci degradati e da ripristinare (si vedano le foto raccolte che comprovano una situazione di degrado davvero imbarazzante) seppure le associazioni sportive cittadine continuano a versare contributi richiesti per usufruire dell’impianto ;

Ricordo Vasto come una meta turistica ambita e piena di attrattive, mentre oggi non lo è più e nulla si fa per recuperare il lustro ormai passato.

E’ rimasta lettera morta anche la realizzazione di una rete Wi-Fi cittadina gratuita per  tutti i nostri ragazzi, giovani studenti e comunque per tutti i cittadini!

Chiedo nuovamente al Sindaco Menna di mettere al centro dell’azione amministrativa gli interessi dei cittadini e della città di verificare se gli assessori del vantato “ricambio generazionale” abbiano le motivazioni, la capacità e la volontà di portare avanti il bene comune e, in caso contrario, provveda a prendere i dovuti provvedimenti, valutando anche un avvicendamento di giunta e la predisposizione di un vero e serio programma di governo, che consenta a Vasto -conclude il consigliere- di tornare ad essere la città traino del proprio territorio e non una città immobilizzata, che in breve tempo sta perdendo o rischia di perdere le conquiste ottenute in tanti anni di governo”.

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