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M5S su discariche abusive: verifiche per i cittadini, ma chi controlla la Pulchra?

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VASTO. Il M5S di Vasto intrviene in mrito alla delibera n° 323 del 7/09/2016 la Giunta Comunale ha inteso procedere alle operazioni di bonifica delle numerose micro discariche abusive
presenti sul territorio cittadino.

“La delibera-spiegano i pentastellati- che affida i lavori di bonifica alla Pulchra per un importo di 11.352 euro + IVA, presenta diversi elementi di scarsa trasparenza. In particolare:
– è fatto riferimento ad un generico numero di micro discariche abusive,
senza elencarle in dettaglio per localizzazione e quantitativi
coinvolti;
– i lavori di bonifica vengono affidati alla Pulchra sulla base di
un’offerta pervenuta “per le vie brevi”, non in forma scritta e comunque
non acquisita al protocollo comunale;
– non risulta chiaro come sia stato calcolato, e giudicato equo, il
prezzo di 11.352 euro + IVA da riconoscere alla Pulchra;
– viene specificato che il servizio non sarà erogato nelle due settimane
centrali  del mese di Agosto “data l’intensità della stagione estiva”,
ma la delibera è di settembre ed il servizio andrà da Settembre a
Dicembre: quindi cosa c’entra Agosto?
La delibera in questione, inoltre, non contiene analisi e considerazioni
sui motivi all’origine delle micro discariche, né si fa carico di
eventuali misure di prevenzione del fenomeno.  Ma a ciò ha provveduto di
recente il Vice-sindaco Cianci, preannunciando controlli per individuare
i cittadini che alimentano abusivamente queste micro discariche e che,
comunque, non procedono a differenziare nel modo corretto i propri
rifiuti.
Non si può che essere d’accordo nell’individuare e sanzionare quanti non
rispettano i regolamenti arrecando danni al territorio ed ai cittadini
che, invece, si impegnano e contribuiscono alla raccolta differenziata.
Bisogna però considerare anche le responsabilità della Pulchra sul
proliferare di queste micro discariche che, sia ben chiaro, non nascono
da un giorno all’altro.  La Pulchra esegue le operazioni di spazzamento
sul territorio cittadino, per le quali percepisce un compenso di
1.200.000 euro, e non è pensabile che nell’ambito di queste operazioni
non individui e rimuova tempestivamente materiali abbandonati
impropriamente sul territorio.
Chiediamo, quindi, al Vice-sindaco, così solerte nell’attivare i
controlli sui cittadini, di mettere in atto quelle indagini conoscitive,
già previste dalla Convenzione di affidamento e tese a definire
l’adeguatezza della Pulchra anche in relazione agli obblighi
contrattuali, ed il grado di soddisfazione dei cittadini in merito ai
servizi erogati”.

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