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La Polizia penitenziaria di Vasto salva donna che voleva lanciarsi da un viadotto

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CHIAUCI. Ha tentato il suicidio lanciandosi dal viadotto in agro di Chiauci, ma è stata fermata in tempo e salvata dall’insano gesto grazie all’intervento di una scorta della Polizia penitenziaria che percorreva la strada.

“Ieri, durante il servizio di trasporto di un detenuto, nel percorrere la SS 650 al km 17/300 Direzione Pescara all’altezza del viadotto in agro di Chiauci, il Personale della Polizia penitenziaria notava un’auto ferma sul ponte e una giovane donna che cercava di arrampicarsi sul guardrail intenta a lanciarsi”, spiega Luigi Frangione, segretario regionale per il Molise del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE“Solo grazie al pronto intervento dei nostri colleghi, si è potuto salvare una giovane vita. La donna è stata letteralmente staccata dal guardrail, con non poca forza considerata la resistenza che la stessa opponeva, visibilmente in forte stato confusionale. Sono stati chiamati rinforzi e, dopo poco, sono giunti sia del personale medico del 118 che operatori della Polizia Stradale della sezione di Isernia. Da evidenziare che i poliziotti penitenziari hanno rischiato grosso considerato che il punto interessato è un’ arteria con un folto flusso di autoveicoli e autotreni, per cui hanno messo in serio pericolo la propria vita per salvare la donna”.

Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, il primo e più rappresentativo dei Baschi Azzurri, evidenzia che “solo grazie all’intervento della Polizia penitenziaria si è riusciti a far desistere la donna dall’insano gesto, salvandole la vita. Mi auguro che l’Amministrazione penitenziaria proponga i poliziotti penitenziari che ha sventato il suicidio della donna per un’adeguata ricompensa a livello ministeriale. Il SAPPE dice mille volte grazie ai poliziotti penitenziari in servizio, ai nostri poco conosciuti eroi del quotidiano, per quello che fanno ogni giorno nelle carceri italiane a rappresentare lo Stato con professionalità, abnegazione, umanità per garantire ordine e sicurezza ed anche per gli interventi quotidiani sulle strade del Paese in servizio di Polizia stradale mentre assolvono ai compiti istituzionali del Corpo”.

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