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Edmondo Laudazi: Statale 16 a Vasto, la variante perduta

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VASTO. Il consigliere comunle de “Il nuovo Faro” Edmondo Laudazi commenta l’incontro di giovedì scorso avvenuto in Municipio a Vasto tra amministratori ed il governatore Luciano D’Alfonso.
“Giovedì sera, in una aula consiliare abbastanza affollata -ha dichiarato Laudazi- abbiamo dovuto accorgerci che sui problemi della viabilità extraurbana, quasi nessuno dei presenti era al corrente delle idee progettuali dell’Anas, circa la proposta di fattibilità di un costoso,impattante e – sostanzialmente – inutile tracciato di mini Variante alla S.S.16 , all’abitato di Vasto Marina e della vicina Marina di San Salvo.

Ci siamo accorti , però, che le carte in discussione erano restate celate in uno dei cassetti della amministrazione, da almeno sei o sette anni, sottratte all’esame del Consiglio Comunale ed affidate , evidentemente, allo sguardo ed alla cura di pochi disinteressati responsabili della cosa pubblica cittadina . Drammatica e sprovveduta omissione!
La Giunta Comunale targata Menna ha taciuto stupita e tace connivente, come quella che la ha preceduta,targata Lapenna, con buona pace della decantata difesa paesaggistica ed ambientale.
Noi, invece, che questi problemi di viabilità li abbiamo sempre vissuti per la nostra appartenenza popolare, per le nostre caratteristiche di formazione tecnico professionale, per l’amore malinconico che ci pervade verso la nostra Vasto mortificata e per l’insegnamento dei grandi amministratori del passato – Nicola Notaro e Francesco Del Prete su tutti – abbiamo ricordato , forte e chiaro , che sulla centralità del vastese non è possibile scherzare ancora e che sul territorio non si può trattare: la Variante alla S.S. 16 deve intercettare il traffico di lunga percorrenza a ridosso del casello autostradale Vasto Nord e restituirlo nei pressi del casello autostradale Vasto Sud e viceversa , allontanando il flusso veicolare, pesante o di transito, dalla costa dei trabocchi , dove insiste il nostro futuro economico e sociale e riducendo la pericolosità ed i rischi dell’attuale obsoleto tracciato.
Punto !
Il progetto preliminare già esiste , anche se tutti – Anas compresa- hanno fatto finta di non conoscerlo ed è stato fatto preparare dalla Amministrazione Provinciale di Chieti intorno al 2013, di intesa con le Amministrazioni Comunali di Vasto e San Salvo : noi lo abbiamo ricordato e lo ripresenteremo al popolo ed agli Enti per migliorarlo e per compararlo con ogni altra fantasiosa soluzione in discussione .

E lavoreremo anche per raccordare le giuste aspettative dei tanti comuni dell’entroterra, che ci devono sostenere unanimi nella realizzazione di questi programmi , proprio perché hanno diritto a vedere migliorata la loro principale viabilità di scorrimento verso Vasto , che era , è e resterà il centro del loro Comprensorio”.

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