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Bambino affetto da autismo, Febbo: la Asl immobile sulla vicenda

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SAN SALVO. “Nonostante le rassicurazioni e l’impegno assunto personalmente dal dottor Orsatti, Direttore sanitario della Asl Lanciano Vasto Chieti, durante i lavori di audizione della commissione di Vigilanza ad oggi, il piccolo V.G. affetto dal disturbo dello spettro autistico, inspiegabilmente ancora non viene preso in carica presso la struttura riabilitativa indicata”.

Questo il commento del Presidente della Commissione vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo che torna sulla vicenda del piccolo paziente dichiarando come “il caso assume contorni incomprensibili e ingiustificabili visto il lungo lasso di tempo già trascorso. Sono stato informato – commenta Febbo – dall’associazione regionale  autismo che il legale sta addirittura predisponendo il ricorso al Giudice tutelare competente per imporre alla ASL la presa in carico.  Ricordo come il piccolo paziente è un bambino di 3 anni con un autismo molto marcato e più volte valutato con diagnosi di autismo grave. Aspetta di essere curato presso la struttura riabilitativa adeguata di San Salvo già dal mese di agosto e inspiegabilmente ad oggi V.G. viene lasciato senza adeguate cure provocando un peggioramento marcato del quadro clinico. Inoltre rammento come – continua Febbo – tutta la certificazione clinica del bambino sia abbondantemente regolare e completa come testimoniano la nota del Commissario per la sanità, il certificato del CRRA, una prescrizione dell’UVM e due note di sollecito del Servizio Ispettivo della Regione. Quindi – conclude Febbo – torno a denunciare la grave situazione creatasi presso la ASL di Chieti Vasto Lanciano e chiedo che venga immediatamente chiarita e risolta al fine di garantire il diritto alla cura a un bambino con tale condizione di gravità. Una pagina vergognosa ed inspiegabile della nostra Asl che merita l’attenzione dovuta e la risoluzione immediata della questione. Pertanto sarà mia premura portare il caso all’attenzione del Consiglio regionale, in programma il 27 pv, prima dell’approvazione del Bilancio ai sensi del comma 5 dell’art. 8”.

 

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