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Il progetto “Piedi Piatti” per guardare al futuro dei bambini

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SAN SALVO. Centottanta bambini di 6 anni, per un totale di 14 classi di prima elementare, saranno coinvolti dal prossimo 15 febbraio nel progetto “Piedi Piatti” promosso dal Comune di San Salvo, con il prezioso contributo della Facoltà di Medicina dell’Università D’Annunzio di Chieti con la collaborazione degli Istituti comprensivi n. 1 e n. 2, in quello che è un momento decisivo per la loro crescita.

“Un progetto importante – ha evidenziato il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca – nella gestione della prevenzione delle possibili disabilità che vedrà il coinvolgimento delle scuole, e ringrazio le dirigenti Anna Orsatti e Teresa Ascione, e delle famiglie. Una verifica che si avvalse di un esperto assai qualificato come il prof. Saggini. E’ un programma che guarda al futuro dei nostri bambini attivando le basi per un controllo, che dovrà essere ripetuto negli anni, e che avrà una rilevanza nelle linee guida di prevenzione e quindi relativamente alle problematiche di assistenza. Un modo per garantire assistenza anche a chi ha difficoltà ad andare a visita specialistica per ragioni economiche”.

«Questa Amministrazione comunaleha commentato l’assessore alle Politiche sociali Maria Travaglini è molto sensibile alle problematiche della famiglia sia in termini di sostegno che dei servizi offerti con un’attenzione particolare alla salute. Questo progetto si avvale del supporto scientifico del prof. Raoul Saggini, ordinario di Medicina riabilitativa e direttore della Scuola di specializzazione in medicina fisica e riabilitativa della D’Annunzio di Chieti».

Il prof. Saggini ha spiegato che il progetto utilizzerà metodologie semplici, non invasive ed efficaci per rendere evidente il quadro di atteggiamento posturale corporeo e degli arti inferiori e in particolare del piede al fine di studiarne l’evoluzione ed eventuali dismorfie presenti. Indagine che avrà una sua durata nel tempo attraverso screening di controllo. Sono stati scelti i bambini di 6 anni è stata scelta perché a quest’età si inizia a realizzarsi una motricità umana.

Un tavolo ministeriale è stato promosso su questo tema dal ministro Lorenzin sullo studio della postura al fine di definire i parametri di cui ne fa parte il prof. Saggini.

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