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In tantissimi per l’ultimo saluto a Italo: “buon viaggio angelo biondo!” – Video

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VASTO. Tanto dolore questa mattina nella Chiesa di Santa Maria del Sabato Santo, per i funerali di Italo D’Elisa. Una folla numerosa ma silenziosa si è abbandonata ad un miscuglio di emozioni, a coronamento di questa pagina nera della nostra città. A regnare su tutte però, una grande incredulità di fronte all’accaduto: un epilogo a cui mai nessuno avrebbe voluto prendere parte. Rintocchi di campane e poi il suono della banda di Chieti ad accogliere l’arrivo del feretro, una bara bianca rivestita di rose delle stesso colore. A celebrare la Santa Messa don Antonio Totaro, accompagnato da altri sacerdoti delle parrocchie di Vasto. L’omelia è stata invece proclamata dal parroco di Furci, paese natio della mamma di Italo, Diana.

Viviamo un momento di strazio, chiediamo quindi al Signore di darci la forza di sopportare il dolore per la morte del nostro carissimo Italo – queste le parole di introduzione all’omelia. In questi giorni siamo stati bombardati da sentimenti contrastanti. Siamo in una condizione di mistero, vorremmo tanto avere una risposta che possa pacificare il nostro cuore ma non è possibile. Allora dobbiamo stare solo in silenzio senza sprecare inutili parole e accettare questa condizione. Vorremmo dire ad Angelo, a Diana e a Danilo parole che possano arrivare al loro cuore, ma non riusciamo a fare altro che a balbettare poche espressioni di consolazione. Siamo in cerca di risposte ma qui possiamo solamente rivolgere a Dio la nostra preghiera, certi che la ascolterà e la accoglierà.

Io come tuo ex parroco, Italo, vorrei dire questo: che non si poteva non volerti bene, per il tuo sorriso, per i tuoi occhi svegli, per la tua capacità di leggere con umiltà e sincerità tutto quello che ti accadeva intorno. Sei stato sempre circondato da tanto amore, Angelo e Diana ti hanno sempre guardato con gli occhi di Dio, sin dal giorno della tua nascita.
Sono giorni in cui mi tornano in mente tantissimi ricordi e tantissimi momenti vissuti con te, nella tua ex parrocchia di Furci. Sono andato a ritrovare persino la foto della tua Prima Comunione quando vestito come gli angeli, dicevi il primo “amen” della tua vita. Anche se ti sei trasferito a Vasto con la tua famiglia il tuo cuore era sempre con noi, ogni occasione era buona per tornare. Ti ricordo indossare la divisa della Protezione Civile intento a darti da fare, orgoglioso di farne parte. La tua vita, Italo, così misteriosamente strappata al nostro affetto non è perduta, il tuo sorriso non si è spento, il tuo sguardo è ancora rivolto a noi per invitarci a continuare a credere nel grande dono della vita. E l’amore e la solidarietà valgono la pena di essere vissuti. Buon viaggio angelo biondo, ti accompagnino sempre le nostre preghiere e il nostro affetto. La tua vita riposi fra le braccia di Dio! Amen e arrivederci”.

Questa l’omelia del parroco di Furci, carica di ricordi risalenti a tempi felici.

Guarda il video a cura di Federico Cosenza:

 

A chiudere la cerimonia religiosa  sono stati i cugini di Italo, al quale hanno dedicato pensieri di dolore ma anche di speranza. “Mi ricordo  tutte le risate che facevamo insieme e ricordo il giorno passato a casa mia prima del fatidico giorno. Eri un ragazzo che non avrebbe fatto male a una mosca. Se penso che non ci sarai più mi viene da piangere – dice uno dei cuginetti più piccoli.

Italo era un ragazzo buono con tutti, faceva volontariato per rendere tangibile il suo amore per il prossimo. Aveva un modo di vivere semplice e felice, ma la sera del primo luglio è cambiato tutto. Soffriva molto per la morte di Roberta e ci ripeteva sempre che non potevamo capire quello che stava passando. Intanto fuori solo reazioni violente. Italo, amavi tanto viaggiare ed ora eccoci qui, ad accompagnarti nell’ultimo viaggio verso una meta dove regnano pace e amore. Buon viaggio angelo mio! – così una delle cugine.

Italo, un ragazzo gioioso, solare, altruista e generoso. La tua passione era aiutare gli altri, erano tante le ore che trascorrevi ad aiutare i malati nei loro spostamenti. Purtroppo il fato ti ha destinato ad un dolore più grande di te. Noi tutti riflettiamo su questo, affinché ogni tragedia meriti solo rispetto. Chiediamo a tutti di pregare per queste tre famiglie, che possa tornare a regnare l’amore. Italo tu sai quanto ti abbiamo amato, porta la gioia a tutti gli angeli del cielo e da lassù dacci la forza per superare questa prova. Vola in alto, tu che volevi essere un angelo in terra – questa l’ultima testimonianza dei famigliari.

Tantissimi palloncini bianchi a forma di cuore, assieme al suono della banda, hanno accompagnato l’uscita del feretro che ha poi raggiunto il cimitero di Furci.

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