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Sono due giovani pugliesi i responsabili della rapina alla gioielleria “Arte Orafa” foto

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VASTO. Sono Salvatore Lapenna, 20 anni e Giuseppe Pensa, 23 anni, entrambi di San Severo, i giovani arrestati per la rapina a mano armata compiuta in una oreficeria di via Giulio Cesare il 18 febbraio scorso. Importanti sono state le dichiarazioni della titolare dell’esercizio e della commessa il giorno della rapina che hanno riferito agli agenti di Polizia che due giovani con forte accento pugliese, di cui uno con occhiali da vista neri e armato di pistola, l’altro con un passamontagna calato sul capo, si erano introdotti all’interno della gioielleria e, non riuscendo ad aprire la cassaforte, avevano infranto una vetrina e si erano impossessati di diversa merce in oro. Già la sera prima uno dei rapinatori si era recato in gioielleria fingendo di acquistare un oggetto in oro. In considerazione del fatto che la cassaforte era chiusa, si era ripromesso di passare il giorno successivo, quando insieme al complice aveva messo a segno la rapina. I due si erano poi allontanati a bordo di un’auto rinvenuta in fiamme a  San Salvo e, precedentemente, rubata a Campomarino (CB).

recupero

Attraverso l’estrapolazione delle immagini del circuito di videosorveglianza in dotazione al locale, gli operatori sono riusciti non solo a ricostruire le varie fasi della rapina ma, anche, a ricavare immagini molto chiare del volto dei rapinatori.

Immediatamente, la Polizia di Stato di Vasto ha diramato le ricerche sul territorio nazionale interessando, in particolare, gli Uffici di Polizia insistenti nella vicina Puglia. Informazione preziose per l’identificazione di uno dei due rapinatori sono giunte dagli uomini del Commissariato di P.S. di San Severo (FG).

Guarda il video della rapina ad Arte Orafa:

 

Da successivi accertamenti è emerso che il giovane con gli occhiali aveva a proprio carico numerosi pregiudizi di Polizia per reati specifici. Gli uomini del Commissariato di Pubblica Sicurezza di via Bachelet hanno avviato un’articolata e complessa attività di indagine che ha permesso di identificare anche il secondo rapinatore.

Tempestivamente la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vasto ha chiesto l’emissione della misura cautelare della custodia in carcere a carico dei due; immediatamente, emessa dall’ufficio G.I.P. del medesimo Tribunale.

Laboriose e complesse sono state le ricerche dei rapinatori nel territorio pugliese ed, ancora una volta, la Polizia di Stato di San Severo ha offerto una valido contributo agli uomini del Commissariato di P.S. di Vasto. Dalle perquisizioni effettuate in un’abitazione di uno dei due ragazzi, sono stati rinvenuti alcuni capi abbigliamento che coincidevano perfettamente con quelli indossati dai rapinatori, ben visibili nelle immagini della videosorveglianza della gioielleria. Sono state recuperate anche due pistole, perfettamente riprodotte, prive di tappo rosso. Lapenna e Pensa sono stati condotti nel carcere di Vasto dovranno rispondere, in concorso, di rapina aggravata per aver commesso il fatto in più persone riunite e facendo l’uso di un’arma  e di ricettazione aggravata per aver acquistato o ricevuto un’autovettura di provenienza delittuosa.  I dettagli delle operazioni, per identificare i due malviventi, sono state rese note questa mattina in una conferenza stampa dal Commissario capo Fabio  Capaldo.

 

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