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Ugl: la solidarietà senza regole. Salvi per 18 mesi tutti posti di lavoro al Conad di Vasto e Lanciano

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VASTO. Non è stato frutto di una contrattazione l’accordo per il Suerstore  di Vasto, sulla stregua di quello dell’Ipermercato di Lanciano. Cosa accade -spiega Maria Luisa Di Guilmi, Segretario Provinciale Ugl Terziario Chieti- quando da un lato l’azienda pone dei paletti, la solidarietà senza regole appunto e dall’altra uno dei sindacati si rende disponibile a sottoscriverla senza battere ciglio in palese contrapposizione al mandato ricevuto dai lavoratori?

E’ quanto avvenuto lunedì 6 marzo 2017 nel primo incontro presso la sede della Regione Abruzzo di Viale Bovio a Pescara, e che ha di fatto precluso ogni margine di trattativa portando a siglare l’accordo alle condizioni dettate dall’azienda venerdì 10 marzo 2017. L’azienda legittimamente “ci ha provato” e la Fisascat Cisl ha immediatamente acconsentito. Ma lo scopo era davvero quello di tutelare i lavoratori?”.

La segretaria provinciale, Maria Luisa Di Guilmi, in risposta ai comunicati stampa dei giorni scorsi, precisa che, al fine della salvaguardia dei posti di lavoro, la UGL TERZIARIO è sempre stata favorevole alla stipula del contratto di solidarietà difensivo,  a condizione che fossero mantenute le regole minime stabilite nel contratto di solidarietà siglato 4 anni fa, ossia una prestazione lavorativa minima di 3 ore per turno ed una equa riduzione di lavoro tra i dipendenti.

Dopo l’esito del primo incontro in regione, prosegue la Di Guilmi, siamo tornati dai lavoratori, oggetto, fin dall’ inizio della vertenza, di continue violenze psicologiche, che stremati  hanno accettato, con uno scarto di una decina di voti, la sottoscrizione dell’accordo. Spiace constatare che nonostante l’evidenza di 41 dipendenti disposti ad essere licenziati pur di non accettare la solidarietà senza un minimo di regole, Conad non ha ceduto su nulla! Per i lavoratori, si prospettano 18 mesi di ulteriori sacrifici senza alcuna certezza di avere effettivamente salvato il posto di lavoro”.

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