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La scuola media “Paolucci” partecipa al progetto “Generazione atletica” foto

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VASTO. La FIDAL (Federazione italiana di Atletica Leggera), in collaborazione con Auchan e Simply, ha sviluppato il progetto “Generazione atletica”, per promuovere le specialità della propria disciplina abbinate a una corretta alimentazione, quale contributo indispensabile ed essenziale per la crescita armoniosa dei ragazzi.

Tale progetto si è articolato in due fasi:

Fase educational:

Le classi partecipanti (1D, 2A, 3G), hanno prodotto un elaborato in forma digitale sui temi proposti.

Nello specifico, la classe 1D (guidata dalla professoressa Laura Mucci), ha scelto il tema “Passiamo il testimone”, organizzando e documentando una staffetta un po’ diversa dal solito: partendo dalla frase “Insieme siamo un po’ di più”, ciascun gruppo ha realizzato un disegno, testimone dei valori dell’amicizia, della collaborazione, del divertimento e gioco, della salute e del benessere psico-fisico, e infine della vittoria, che viene intesa come traguardo raggiunto perché ognuno ha dato il meglio di sé.

La classe 2A (curata dalla professoressa Gabriella Mastropasqua), ha realizzato un video sul tema “Cibo a colori”; i ragazzi, divisi in 5 gruppi (i 5 colori del benessere), sono stati attori protagonisti di 5 piccole scene, girate in classe, e si sono esibiti in piccole coreografie ginniche, ambientate in palestra.

Un’iniziativa ambiziosa, ma ben riuscita, in cui si è voluto fondere in un’unica esperienza le arti della musica, della danza e della recitazione, dalla quale sono certamente scaturite nuove possibilità motorie, espressive, affettive e relazionali di tutti i ragazzi, i quali hanno mostrato di aver capito quanto è importante e possibile seguire la linea dei 5 colori, per adottare un regime alimentare sempre vario e gustoso, e coprire così tutti fabbisogni dell’organismo.

La classe 3G (della professoressa Giovanna Di Florio), ha optato per il tema “Il giuramento dell’atleta”, inventando una poesia, con versi in rima, che i ragazzi hanno interpretato, accompagnati dal battito delle mani, e sulle note della celebre canzone “We are the Champions”, per esprimere come lo sportivo può forgiarsi nei valori positivi veicolati dallo sport, quali l’onestà e la dedizione, la fatica e il sacrificio, il gusto dei risultati ottenuti con impegno e costanza, il rispetto delle regole, di se stessi e degli altri.

Fase sportiva (Fase cittadina):

Le classi iscritte hanno avuto l’opportunità di incontrare:

  • Guido Mariani, fiduciario FIDAL della regione Abruzzo,
  • Alessandro Miranda, istruttore e atleta (velocista sui 400m),
  • Miriam Di Iorio, atleta vastese pluri premiata categoria Master,

che hanno affiancato i docenti in una lezione frontale sull’atletica leggera.

Infine, 12 alunni per classe hanno partecipato alla fase agonistica vera e propria, una giornata di gare, tenutasi nella suggestiva cornice dello Stadio Adriatico di Pescara, il 14/03, con sfide di velocità, lanci e salti.

L’ Istituto Comprensivo 1 ha ottenuto validi piazzamenti, riportati dai seguenti alunni:

  • Monteferrante Elena (1D): 3° classificata – Salto in lungo (3.35 m);
  • Antonino Marika (2A): 1° classificata – Salto in lungo (3.92 m);
  • Buontempo Alice (2A): 2° classificata – 60 mt piani (9.1”);
  • D’Ermilio Gianluigi (2A): 3° classificato – 60 mt piani (8.3”);
  • Spadaccino Francesco (3G): 2° classificato – Salto in lungo (4.65 m).

I risultati ottenuti, che rappresentano l’esito di un più ampio e significativo lavoro di preparazione (non solo sportiva), svolto nelle ore di educazione fisica, sono, per le insegnanti, motivo di grande orgoglio.

Il senso umano della pratica sportiva è ben più complesso e articolato. È sfida intelligente con i propri limiti, coraggio di mettersi alla prova, umiltà di accettare le proprie debolezze, solidarietà con i compagni di squadra, lealtà con gli avversari. Il valore di uno sportivo non si misura solo in termini di risultati, ciò che conta è aver dato il massimo ed essersi impegnati a fondo.

La pratica sportiva, mediante l’atletica leggera, ha rappresentato una grande risorsa educativa, ed è stata questa la vera vittoria: conseguire fondamentali obiettivi di crescita umana, civile, sociale e culturale.

La professoressa Antonella Racciatti, responsabile e coordinatrice del progetto, ha supervisionato le attività, in collaborazione con le altre insegnanti del Dipartimento di Scienze Motorie.

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