vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Ivo Menna: 40 parcheggi al posto del rudere vicino alla chiesa del Carmine

Più informazioni su

VASTO. “Apprendiamo  che il Comune, sembra, che attraverso trattative con il privato imprenditore proprietario dei ruderi fatiscenti e pericolosissimi che ricadono tra Piazzale Histonium e Corso Plebiscito -dichiara l’ambientalista storico vastese Ivo Menna- riuscirà a demolire finalmente una anomalia urbanistica che insiste da anni su quella area prospiciente la facciata della Chiesa del Carmine. Una buona notizia per ridisegnare e mettere in evidenza un gioiello architettonico da inserire in un itinerario turistico da divulgare nel nostro belpaese Italia.  A tale proposito la Nuova Terra, già intervenuta su questa questione ripropone un intervento politico di qualche mese indietro affinché si voglia considerare il suggerimento proposta che abbiamo lanciato e che speriamo possa diventare una ipotesi progettuale. Una proposta che sarebbe utile e vantaggiosa per i residenti e per una piccola occasione di lavoro per chi soffre a causa della endemica assenza di lavoro. Di seguito il testo integrale del 18 novembre 2016, che riproduciamo alla sensibilità della stampa e della amministrazione.

La congestione veicolare a Vasto ha raggiunto e raggiunge picchi molto elevati con un inquinamento da polveri sottili i cui effetti sulla salute si rivelano quotidianamente dannosi e con costi sociali considerevoli. Scoraggiare l’uso dell’auto privata richiederebbe che si affrontasse seriamente il problema, ponendo finalmente mano ad un piano traffico che dovrebbe vedere politici, forze sociali, cittadini, protagonisti di una diversa vivibilità in una città più umana, più solidale, più presente. Detto questo, vorrei suggerire alla amministrazione una proposta che ha un duplice aspetto, – beninteso, che non risolve la questione grave dell’inquinamento denunciato da anni, ma che invece, come dicevo prima, rivela un doppio aspetto: uno prevalentemente culturale e che si lega alla storia e alla memoria antica di questa città nostra, e l’altro che ipotizza  una soluzione pratica, trattandosi  del  recupero di una parte dell’area del Piazzale Histonium, laddove insiste da oltre 20 anni un rudere ormai fatiscente e pericoloso per la incolumità dei cittadini e che per le scosse ultime del terremoto è stato transennato dal Comune di Vasto.  Un rudere degradato di proprietà privata che ferisce e impedisce la vista di quella Chiesa del Carmine edificato nel settecento dall’ architetto Gottardo,  napoletano allievo del Vanvitelli. Il mio suggerimento proposta al comune di Vasto: trattare immediatamente con la proprietà, e una volta definito l’acquisto, procedere allo smantellamento con il recupero dei laterizi tuttora conservati in buono stato,  e realizzare coerentemente con il parcheggio delle auto che attualmente esiste, una continuità di questo, e che potrebbe ospitare almeno 40 autovetture, ponendo fine alla girandola di auto che disperatamente cercano un posto. Non sarebbe la rivoluzione,  ma almeno si recupererebbero almeno  40 posti auto, e consentirebbe  la vista e il godimento della imponente facciata della Chiesa del Carmine. Questa soluzione, credo possa anche dare una piccola risposta di lavoro almeno a due disoccupati giovani e che sarebbe una boccata di ossigeno economico per il Comune che incasserebbe somme da inserire nel bilancio annualmente,  e non come la convenzione da qualche anno stipulata con il gestore del multipiano per la ridicola cifra di 1000 euro al mese che fanno 12 mila euro. Una beffa dettata da superficialità, ignoranza, e scarsa conoscenza delle cose pubbliche”.

Più informazioni su