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M5S: criminalità a Vasto, la maggioranza mette il bavaglio ai cittadini

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VASTO. “L’Amministrazione comunale ha rigettato la richiesta, avanzata dalla minoranza, di convocare un consiglio straordinario sul tema della sicurezza. E’ quanto ha dichiarato il Movimento 5 Stelle di Vasto.  “Lo ha fatto -dichiarano i pentastellati vastesi- nel caratteristico stile arrogante e dispotico cui siamo ormai avvezzi, adducendo delle motivazioni imbarazzanti, che rasentano la farsa.
Dietro al vizio di forma sono evidenti, per il Movimento 5 Stelle di Vasto stessa dichiarazione della maggioranza, le volontà di zittire una minoranza che non ne vuole sapere di allinearsi, che gli urla in faccia tutte le loro inadempienze e approssimazioni, che gli rinfaccia continuamente la superficialità con cui ha affrontato delle questioni di importanza vitale per la nostra comunità.
Ci sono molti modi per raccontare una storia e altrettanti per interpretarla. Davanti ad un muro di gomma, a volte l’unica possibilità è urlare, rischiando magari di svegliare qualche cittadino.
Sollevare a giustificazione l’aggravio per la collettività dei costi di un ulteriore consiglio comunale, dovrebbe essere cosa imbarazzante per chi continua a finanziare eventi flop e di scarsissima utilità per la collettività (vedi Euro Day ). La nostra proposta è la rinuncia al gettone di presenza per tutti i consiglieri. Se il problema sono i costi, la volontà di servire la propria città in un momento così drammatico deve prevalere e tutti i consiglieri sono invitati a offrire gratuitamente il proprio tempo.
Quella che stanzia letargica davanti ai nostri occhi è un’Amministrazione inadeguata, che pur di continuare a sostenere un’immagine edulcorata e turisticamente spendibile della nostra città, è disposta a rischiare la sicurezza dei cittadini. Non crediamo basti nascondere la polvere sotto il tappeto per offrire una casa accogliente.
Come M5S Vasto abbiamo sollevato il problema sicurezza già poco dopo l’insediamento di questa Amministrazione. Lo abbiamo ribadito nelle piazze e nelle stanze della casa comunale. Lo abbiamo motivato infinite volte e nelle sedi più disparate. Abbiamo tenuto una conferenza stampa sul tema della sicurezza, nel mese di settembre scorso, e chiesto di prendere atto del problema. Mentre ci accusavano di allarmismo, la magistratura parlava di infiltrazioni della criminalità organizzata. Mentre ci rimproveravano di populismo, le cronache davano conto di rapine a mano armata ed esplosioni. Mentre ci dipingevano esibizionisti, i cittadini lamentavano furti nelle abitazioni e nei negozi, scippi e aggressioni.
In tutte le sedi abbiamo sottolineato quanto sia cambiata, con un peggioramento esponenziale, la percezione della sicurezza che hanno i cittadini di Vasto. Abbiamo evidenziato l’importanza di un intervento urgente; avanzato la richiesta di riunire intorno ad un tavolo tutti gli enti preposti, per concertare un piano di azione immediato. Questa maggioranza ha sempre minimizzato e non è mai stata in grado di considerare seriamente i mutamenti sociali che stanno interessando il territorio.
L’Amministrazione, autosufficiente a colpi di maggioranza silenziosa, ha preferito sottrarsi a un confronto che avrebbe inevitabilmente messo a nudo l’inefficacia delle soluzioni fino ad ora adottate. Le presunte azioni concrete, fin da inizio mandato sbandierate e rivendicate dalla maggioranza, non hanno prodotto alcun risultato utile al miglioramento dello stato dei fatti. La videosorveglianza può essere un mezzo potente, ma solo se è di supporto ad un apparato presente sul territorio, altrimenti diventa utile solo a raccogliere i cocci. Sono temi reali quelli da discutere in maniera approfondita, che vengono trattati con una approssimazione allarmante e sminuiti dietro incredibili accuse di strumentalizzazione, che respingiamo con forza e rispediamo al mittente.
Chiediamo con determinazione a questa Amministrazione di fornire risposte concrete e rapide su questi temi vitali, che non abbiamo intenzione di affidare ciecamente, tantomeno silenziosamente, ad alcuna maggioranza”.

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