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Casartgiani partecipato convegno su legalità e sicurezza

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LANCIANO. Venerdì 26 maggio, si è svolto a Lanciano, presso il Palazzo degli Studi, il convegno organizzato da Casartigiani sul tema della legalità e la sicurezza.

“La sicurezza è una questione che ci tocca da vicino, ogni giorno. E, in questo momento, è priorità inderogabile, a cui va rivolta la massima attenzione. Non siamo tranquilli, non siamo sicuri. Legalità e sicurezza concorrono a creare anche sviluppo e produttività sul territorio. Per questo come Casartigiani, abbiamo voluto approfondire questi temi” – ha spiegato Ombretta Mercurio presidente di Casartigiani Chieti.

All’incontro, accreditato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lanciano e moderato dall’avvocato Maria Ida Troilo, hanno partecipato Rosaria Vecchi, procuratore della Repubblica del Tribunale di Lanciano, Luciano Calabrò, comandante provinciale dei carabinieri di Chieti; Serafino Fiore, comandante provinciale della Guardia di Finanza di Chieti.

“Un conto è la sicurezza reale… più furti, meno furti… Un conto è la sicurezza percepita rispetto a quello che viviamo, ai servizi che vediamo in televisione, alle notizie che leggiamo. Sono questi fatti che ci preoccupano, che ci fanno sentire in pericolo. Questo senso di non sentirsi sicuri è quello che oggi affligge ogni cittadino. Cosa fare, quindi, per aumentare la percezione della sicurezza? – così ha esordito il colonnello Luciano Calabrò Aumentare il numero dei carabinieri? Più carabinieri uguale più sicurezza? Non è assolutamente la soluzione. Il decremento dei reati non sarebbe direttamente proporzionale”.

Rosaria Vecchi, soffermandosi sull’operato di Falcone e Borsellino, è intervenuta sostenendo che solo una classe dirigente pulita può salvare questo Paese. Per questo motivo è importante educare i giovani alla legalità come cultura delle istituzioni e di regole condivise. E’ importante partire dalle scuole dove la Procuratrice tiene conferenze con le nuove generazioni che rappresenteranno la nuova classe dirigente. I cittadini fanno bene a chiedere maggiore sicurezza, ma a Lanciano ce l’hanno. Negli ultimi tempi c’è stata una recrudescenza di furti a danno di abitazioni e scuole. In Procura si lavora per risolvere più casi possibili.

Anche Fiore ha confermato che Lanciano, a livello di reati fiscali, si colloca nella fascia intermedia ribadendo che nel 2016 sono state effettuate diverse attività riguardo al sommerso d’azienda nella provincia di Chieti scovando 46 evasori totali ( numero in crescita) diversi lavoratori irregolari e regole di mercato non rispettate.

Al convegno ha partecipato l’onorevole Maria Amato alla quale Angela Di Cicco, segretario dell’Ordine degli Avvocati, ha espressamente chiesto di sensibilizzare le istituzioni politiche per evitare la chiusura del Tribunale di Lanciano. La parlamentare nel suo intervento ha precisato: “Io ho imparato la legalità da mio padre… Mi è stato insegnato che le parole Stato e Giustizia si scrivono con la lettera maiuscola, perché vanno vissute con la lettera maiuscola. La legalità non può prescindere dalla giustizia sociale: con bisogno, povertà, necessità di arrangiarsi è facile trovare scorciatoie e commettere errori”.

Ed è proprio su questi temi che a chiusura dei lavori, Fabrizio Bomba, vice presidente di Casartigiani Chieti, ha concluso affermando che l’economia illegale è un danno per tutta la sana imprenditoria ed è un freno alla crescita e alla competitività del territorio nel suo complesso. Per questo il nuovo CDA di Casartigiani ha voluto iniziare un percorso di informazione e approfondimento sui temi della sicurezza e della legalità.

 

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