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Progetto “Giochi senza barriere” alla scuola secondaria Rossetti foto

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VASTO. A conclusione di questo anno scolastico, si è svolta l’ultima fase del progetto “Giochi senza Barriere” con una manifestazione che ha visto coinvolti tutti gli alunni delle classi prime della Scuola Secondaria di I grado “G. Rossetti”.

Il Progetto, basato su un percorso didattico-educativo basato sul “Giocosport”, si è concretizzato attraverso attività di carattere laboratoriale svolte in orario curricolare durante le ore di Educazione Fisica con il coinvolgimento dei tre docenti : la Prof.ssa Maria Victoria Del Casale (referente del progetto), la Prof.ssa Roberta D’Aloisio ed il Prof. Orazio Bernardi. La finalità del Progetto è promuovere la “relazione positiva” intesa come socializzazione, solidarietà con i propri pari e con il mondo degli adulti nel rispetto delle regole di convivenza e del fair-play, attraverso l’utilizzo del linguaggio corporeo nell’ottica dell’inclusione e della sportività.

I ragazzi sono stati stimolati nell’ideazione, organizzazione e realizzazione di giochi partendo dalle conoscenze personali attraverso la rielaborazione della propria esperienza nell’ambito di piccoli gruppi di lavoro con la guida dei docenti.

Nella prima fase del progetto, i ragazzi sono stati invitati a rielaborare giochi già noti a partire da quelli più semplici e conosciuti, modificandone le regole o cambiando l’utilizzo degli attrezzi noti. Successivamente, i ragazzi si sono cimentati nella creazione di giochi nuovi realizzati utilizzando percorsi e staffette, giochi con la palla ed altri attrezzi con fasi di attacco e difesa. Infine, tutti i ragazzi sono stati invitati a creare il regolamento dei giochi e a dedicarsi all’arbitraggio. Nell’ambito di ogni classe si è votato il gioco ritenuto più semplice e divertente che è diventato la “Demo” di classe, gioco da spiegare e dimostrare alle altre classi che lo avrebbero giocato nella manifestazione finale, aggiungendo così l’elemento “sorpresa” che funge da stimolo per la messa in campo di abilità e competenze. Infine, ciascuna classe ha scelto il proprio “colore” di maglia e realizzato lo stendardo di classe per l’evento conclusivo.

Il progetto si è concluso con la manifestazione finale, che si è svolta secondo lo schema generale delle Olimpiadi, con una sfilata generale di tutte le classi , ciascuna con il proprio stendardo sulle note dell’Inno Nazionale al termine della quale si sono esibite le ragazze del Gruppo Sportivo Scolastico per la sezione Danza Sportiva che, guidate dalla Prof.ssa Roberta D’Aloisio, hanno eseguito delle bellissime coreografie con sapiente maestria entusiasmando tutto il pubblico presente.

I “ragazzi” sono stati i protagonisti assoluti di questa manifestazione: il programma di gara ha previsto la disputa di n. 8 partite, in cui due classi hanno ascoltato la spiegazione ed osservato la dimostrazione della classe “Demo” che ha interamente presentato, organizzato ed arbitrato il proprio gioco. I giochi sono stati:

1A: “Frisbee Goal”, percorso staffetta con 1 contro 1 finale e tiro del frisbee in porta; 1B: Percorso misto con tiro al canestro; 1C: “Speedy vortex”, Attacco-difesa a tutto campo trascinandosi seduti a terra e passandosi un vortex con il quale segnare in porta”; 1D: “Accerchiati”, gioco di destrezza e velocità in cui vince il giocatore che resta nell’ultimo cerchio; 1E: “Palla avvelenata nei cerchi”, rivisitazione del gioco palla avvelenata con postazioni fisse dentro dei cerchi; 1F: Tiro al bersaglio nei cerchi di diverso punteggio; 1G: “Gioco del fazzoletto rivisitato” con 1 contro 1 e tiro al canestro; 1H: “Head Shot”, pallamano rivisitata con tiro in porta usando il colpo di testa.

Il vincitore della manifestazione è stato indubbiamente “il gioco”, mezzo unico ed ineguagliabile per manifestare creatività, entusiasmo, fantasia e scoperta di abilità e competenze personali in un’ottica di “comunicazione positiva” dove il proprio bagaglio viene messo a “servizio” del “gruppo” (gruppo classe, gruppo lavoro, gruppo amici, gruppo squadra, gruppo arbitri), sviluppando, così, la collaborazione, l’aiuto, il senso di appartenenza e di identità, il “fair play” ed esprimendo in tal modo tutti i bisogni “primari” tipici e caratterizzanti questa fascia d’età in maniera armonica e funzionale.

Tutti i ragazzi sono stati premiati dalla Dirigente scolastica, Prof.ssa M. Pia Di Carlo, dagli Assessori Anna Bosco e Carlo Della Penna, dal vice baby sindaco Lorenzo Marangione, dai baby assessori Lorenzo Alinovi, Nicole Sarchione e Ludovica Vecchiotti.

Maria Vittoria Del Casale

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