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Progetto di riqualificazione urbana degli alunni di Monteodorisio foto

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MONTEODORISIO. Questa mattina presso la zona “Il Castelluccio” diverse classi della scuola di Monteodorisio si sono ritrovati insieme al sindaco Di Giacomo, alle insegnanti e alla dirigente scolastica Concetta Delle Donne per la manifestazione di chiusura dell’anno scolastico. Per l’occasione è stato presentato il risultato del progetto di storia che ha coinvolto i ragazzi della scuola secondaria ed in particolare delle classi terze.

“Gli alunni -ha detto la dirigente scolastica Concetta Delle Donne– hanno lavorato ad un progetto di riqualificazione delle aree urbane del Comune poche valorizzate, ma molto importanti dal punto di vista storico, grazie ad uno studio condotto in collaborazione tra la docente di storia del plesso, la Professoressa Fiore in collaborazione con la Professoressa Bellisario e la docente di tecnologia Professoressa  Annalisa Di Cesare per quanto riguarda invece i rilievi architettonici e i disegni e gli elaborati relativi a queste aree. I ragazzi hanno immaginato un utilizzo alternativo e di valorizzazione di queste quattro aree in particolare quella del Castelluccio che ben si presta come piccolo ambiente per manifestazioni culturali e musicali con una vista bellissima sulla Maiella e la vallata, ma anche un’altra area come quella del giardino di casa Suriani. Zona che potrebbe essere riutilizzata per letture all’aperto in quanto la stessa è stata un piccolo cenacolo letterario poiché Suriani invitò qui D’Annunzio. Il progetto si colloca in quello più ampio di Istituto che è stato già l’anno scorso apprezzato dall’Unesco tanto che la scuola può fregiarsi dell’appellativo di scuola associata all’Unesco”.

“Con il Progetto -ha spiegato la Professoressa Di Cesare– si è inteso promuovere le conoscenze, le capacità e le competenze  necessarie per comprendere la complessa evoluzione della città e della conurbazione che la legano alle ragioni storico-economiche e socio politiche.

Partendo dall’analisi della strutturazione urbana, condotta attraverso lo studio storico-architettonico e ambientale, i ragazzi sono stati stimolati ad immaginare, progettare e illustrare  delle idee di miglioramento per la propria città.

Il lavoro si è concluso con degli elaborati, sia in formato cartaceo che digitale, di carattere architettonico, letterario ed artistico.

Il progetto ha avuto  carattere interdisciplinare, cercando ci utilizzare prevalentemente la strategia dei compiti di realtà; le discipline coinvolte sono state:: Storia, Italiano, Geografia,  Arte e Tecnologia”.

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