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Amici in lacrime per l’ultimo saluto a Minteh Siaka, il 19enne morto in un incidente foto

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VASTO. Un ultimo saluto doloroso e toccante quello che gli amici di Minteh e i ragazzi della Coperativa Matrix  hanno riservato al 19enne del Gambia morto giovedì  29 giugno in un tragico incidente in bici. In tanti si sono ritrovati, nel pomeriggio di oggi, presso la camera ardente dell’obitorio dell’Ospedale “San Pio” di Vasto. Tutto si è svolto secondo la tradizione musulmana. Il corpo del giovane è stato prima lavato accuratamente e poi avvolto in un telo bianco lungo 9 metri. Successivamente due Imam hanno dato vita ad un momento di preghiera e di raccoglimento. Poi ha preso la parola Bianca Campli che ha dedicato una poesia di Senghor, poeta senegalese, al giovane scomparso:

“Sono là distesi lungo le strade conquistate, lungo le strade del disastro, come snelli pioppi, statue di dèi drappeggiati nei lunghi martelli d’oro, i prigionieri senegalesi tenebrosamente coricati sulla Terra di Francia.
Ma invano fu stroncato il riso tuo, il fiore più nero della tua carne, tu sei il fiore della bellezza prima, in tutto questo vuoto deserto di fiori, sei fiore nero dal sorriso grave, diamante d’un’epoca perduta.
Voi siete il limo e il plasma della primavera virente del mondo la carne siete della coppia primigenia, il ventre fecondo, il seme e la foresta irriducibile, vittoriosa di fuoco e folgore.
Il canto vasto del sangue vostro vincerà macchine e cannoni la vostra parola palpitante, i sofismi e le menzogne.
Senz’odio voi che ignorate l’odio, senza astuzia voi che ignorate l’astuzia.
O martiri neri, razza immortale, lasciate che dica parole che perdonano.”

Tanti gli amici di Minteh che non sono voluti mancare oggi all’ultimo saluto. Presenti anche quelli della comunità di Casalincontrada dove risiedeva dal giugno 2016 prima di trasferirsi in Contrada Selvotta. Molti di questi erano in lacrime e straziati per la scomparsa di un bravissimo ragazzo. Minteh aveva 3 fratelli: uno  in Norvegia, uno in Gambia ed uno in Austria. Proprio quest’ultimo nei giorni scorsi è stato a Vasto per vedere per l’ultima volta il giovane 19enne. Dalla Cooperativa Matrix dicono di lui: “Aveva dimostrato grande spirito di collaborazione e voglia di integrarsi nella nostra città, per costruirsi un futuro sereno.  Un ragazzo come tanti, ascoltava la musica, la sua grande passione e si dilettava nel canto.”

Presenti al rito anche  alcuni operatori della Coperativa Matrix, tra cui il consigliere comunale Marco Marra. In rappresentanza del Comune c’erano anche Luciano Lapenna, Marco Marchesani e Peppino Forte. Il corpo del giovane verrà rimpatriato in Gambia nei prossimi giorni. Crudele lo scherzo che il destino ha riservato al ragazzo, nato il 9 Febbraio 1998, e che era giunto in Italia dopo un travagliato viaggio. Minteh una volta qui non ha trovato il riscatto che voleva, ma solo la morte giunta in una notte d’estate.

 

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