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Nevicata di gennaio e danni all’agricoltura, Vasto e il vastese beneficeranno di aiuti

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VASTO.  Vasto, San Salvo e molti comuni del vastese sono stati inseriti tra quelli beneficiari dei finanziamenti per i danni subiti all’agricoltura dopo la copiosa nevicata dello scorso gennnaio:

“La Giunta regionale, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Dino Pepe, sulla base del decreto legislativo n.102 del 29 marzo 2004, ha approvato la proposta di declaratoria dell’eccezionalità degli avversi eventi atmosferici – eccesso di neve – avvenuti nel periodo dal 5 al 25 gennaio 2017 per i gravi danni alle produzioni, alle strutture, agli impianti produttivi e alle infrastrutture connesse all’attività agricola.

“Si tratta di un atto importante – ha affermato Pepe – che prende le mosse dall’impegno assunto dal Ministro Martina già nelle ore immediatamente successive all’evento calamitoso che ha colpito il nostro territorio nel gennaio scorso ed è il frutto di un certosino lavoro di ricognizione sviluppato dalle strutture regionali territoriali in collaborazione con le organizzazioni di categoria. L’auspicio – ha concluso Pepe – è che il Governo venga incontro alle esigenze degli operatori del settore che tanto hanno sofferto e che continuano ad operare in condizioni non facili”.

Tale intervento è rivolto alle imprese agricole che non abbiano sottoscritto polizze assicurative agevolate a copertura dei rischi e la delimitazione delle zone territoriali in cui possono trovare applicazione a favore delle aziende agricole danneggiate, le provvidenze previste con individuazione dei territori indicati e di seguito elencati nelle province di Chieti (Archi, Arielli, Atessa, Bomba, Borrello, Canosa Sannita, Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Casalbordino, Casoli, Castel Frentano, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Colledimezzo, Crecchio, Cupello, Dogliola, Fallo, Fossacesia, Fraine, Fresagrandinaria, Frisa, Furci, Gamberale, Gessopalena, Gissi, Guilmi, Lanciano, Lentella, Liscia, Montazzoli, Montebello sul Sangro, Montelapiano, Monteodorisio, Orsogna, Ortona, Paglieta, Palena, Palmoli, Pennadomo, Pennapiedimonte, Poggiofiorito, Pollutri, Roccaspinalveti, Rosello, San Buono, San Giovanni Lipioni, San Salvo, San Vito Chietino, Santa Maria Imbaro, Scerni, Schiavi di Abruzzo, Tollo, Torino di Sangro, Tornareccio, Torrebruna, Torricella Peligna, Treglio, Tufillo, Vasto, Villa Santa Maria e Villalfonsina), di Pescara (Abbateggio, Alanno, Bolognano, Brittoli, Bussi sul Tirino, Cappelle sul Tavo, Caramanico Terme, Carpineto della Nora, Castiglione a Casauria, Catignano, Cepagatti, Città Sant’Angelo, Civitaquana, Civitella Casanova, Collecorvino, Corvara, Cugnoli, Elice, Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Moscufo, Nocciano, Penne, Pescosansonesco, Pianella, Picciano, Pietranico, Popoli, Roccamorice, Rosciano, Salle, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant’Eufemia a Majella, Scafa, Serramonacesca, Spoltore, Tocco da Casauria, Torre de’ Passeri, Turrivalignani, Vicoli e Villa Celiera) e di Teramo (Ancarano, Arsita, Atri, Basciano, Bellante, Bisenti, Campli, Canzano, Castel Castagna, Castellalto, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cellino Attanasio, Cermignano, Civitella del Tronto, Colledara, Colonnella, Controguerra, Corropoli, Cortino, Crognaleto, Fano Adriano, Isola del Gran Sasso d’Italia, Montefino, Montorio al Vomano, Morro d’Oro, Mosciano Sant’Angelo, Nereto, Notaresco, Penna Sant’Andrea, Pietracamela, Rocca Santa Maria, Sant’Egidio alla Vibrata, Sant’Omero, Teramo, Torano Nuovo, Torricella Sicura, Tossicia e Valle Castellana).

Invece, il territorio di alcuni comuni della provincia di Teramo come Alba Adriatica, Giulianova, Martinsicuro Pineto Roseto degli Abruzzi Silvi e Tortoreto è in parte non delimitato. Inoltre, la Giunta regionale ha stabilito che non ricorrono le condizioni di danno che giustificano le delimitazioni ai fini del riconoscimento delle eccezionalità dell’avverso evento atmosferico nei territori della provincia dell’Aquila.”

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