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Avviare una start-up: consigli per tutti e opportunità interessanti per il Sud

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Avviare una start up è il sogno di ogni aspirante imprenditore, dato che una buona idea – concretizzata nel modo giusto – potrebbe garantire un futuro professionale radioso e interessante. Ma va anche specificato che il lancio di una start up non è una fase semplice o priva di rischi: dal reperimento dei finanziamenti, fino ad arrivare alla scelta delle partnership, esistono diversi ostacoli che un giovane imprenditore dovrà essere abile nell’evitare. Di conseguenza, potrebbero farvi comodo alcuni consigli per avviare una start up, e la conoscenza di alcune opportunità concesse nel Sud-Italia.

Avviare una start up: come scegliere le collaborazioni?

La scelta dei collaboratori è fondamentale per l’avvio di una start up, perché consentirebbe di ottenere il budget per sgravare il peso degli investimenti iniziali. Trovarli non è nemmeno complicato, se l’idea alla base del business vale, perché esistono diverse piattaforme online che consentono agli imprenditori di trovarsi e fare networking.

Il problema, piuttosto, è valutare l’affidabilità di un potenziale socio. Per evitare noie occorre informarsi bene, magari facendo una ricerca anagrafica della persona con cui si intende collaborare tramite società che offrono questo tipo di informazioni, così da poter consultare dei report stilati ad hoc contenenti tutto quello che c’è da sapere passato del soggetto e, di conseguenza, avere un’idea chiara sul valore di una certa partnership.

Come ricercare i fondi necessari per avviare una start up?

Esistono diverse strategie da seguire per trovare i fondi necessari per l’avvio della start up. In particolare al Sud, è attualmente in corso un progetto denominato “Sud 2.0”: un acceleratore verticale che ha lo scopo di trovare una collocazione alle start up, creando una vera e propria “farm” di strutture suddivise per settori e categorie, con la possibilità di sfruttare un finanziamento a fondo perduto di 10.000 euro ed un periodo di 120 giorni da “ospiti” nelle suddette strutture.

Una grande soluzione non solo per farsi finanziare, ma anche per risparmiare sulle spese iniziali che si affrontano durante l’incubazione.

 Lanciare una start up: ecco altri consigli utili

Una start up di potenziale successo è un’impresa che ha le idee chiare, che conosce il mercato di riferimento, che sa quando investire e quando tirare i remi in barca, in attesa di momenti migliori. Questo per non svalutare il proprio prodotto, anticipandone o ritardandone i tempi di lancio. Ma una start up di valore sa anche come scegliere il team di cui ha bisogno: pochi esperti, ma buoni, che sappiano fare gioco di squadra e che non siano animati da ambizioni personali, dunque votati ad una causa comune. Qui elementi come la creatività, e la presenza di altre soft skills come la comunicazione e appunto la capacità di lavorare in team, possono fare la differenza al pari delle competenze primarie.

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