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Franco Berrino: “I farmaci oncologici sono un business, fondamentale lo stile di vita” fotogallery

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VASTO. Si è svolto oggi pomeriggio presso il cortile di Palazzo D’Avalos il convegno dal titolo “La Medicina Integrata come risorsa nella Prevenzione e nella Cura Oncologica”, organizzato dall’Associazione Lory a colori Onlus, con il Patrocinio del Comune di Vasto e l’Alto Patrocinio della Regione Abruzzo. Ospiti della conferenza sono stati il professor Franco Berrino, il professor Franco Cracolici della Scuola di Agopuntura di Firenze e il dottor Oskar Ausserer, membro dello staff del reparto oncologico “Integrato” di Merano. L’incontro, come pronosticato, ha richiamato a sé centinaia di partecipanti al punto che è stata necessaria la sistemazione di un grande schermo anche nei Giardini del Palazzo da cui hanno assistito moltissimi altri ascoltatori. Fulcro della relazione del dottor Berrino è stata la sana alimentazione, intesa come elemento preventivo ma anche come importante fattore da affiancare alla cura oncologica. Oggi si mangia in modo strano, da cinquant’anni circa mettiamo sulle nostre tavole cibo che a lungo termine fa male al nostro corpo. Anche viaggiare è diventato problematico per chi vuole seguire una dieta priva di zuccheri, proprio perché gli stili di vita e quelli alimentari non sono sani. “Con il movimento, il cambiamento delle abitudini, l’alimentazione e la cura spirituale noi possiamo influenzare e migliorare il nostro benessere psicologico – spiega Berrino. Lo zucchero è uno dei grandi problemi della nostra salute, favorisce numerose patologie nei bambini se somministrato nei primi due anni di vita. Basate la vostra alimentazione su frutta, verdura, cereali che erano un po’ le cose che mangiavamo noi cinquant’anni fa; evitate invece gli insaccati e diminuite le carni rosse e tutte le bevande zuccherate.” Questo il monito dello stimato e seguito professore.

Generico

Mangiamo sempre più cibo sterile cioè senza microbi: ad esempio preferiamo spesso l’insalata preconfezionata – spiega il dottore – mentre invece dovremmo mangiare l’insalata lavata sotto l’acqua perché la prima è stata sciacquata con il cloro, mentre la seconda possiede dei microbi che fanno bene al nostro organismo, anzi sono necessari. Noi medici siamo ignoranti perché prescriviamo troppi antibiotici che vanno a distruggere anche gli organismi che fanno bene.

E’ stato affrontato poi il tema dell’alimentazione in chi segue una terapia oncologica e il dottore ha esplicitamente detto che anche un malato di cancro può aiutarsi con delle sane abitudini alimentari. E’ fondamentale mantenere bassa la glicemia, perché le cellule tumorali si nutrono delle molecole di glucosio. Numerosi studi mostrano che i valori glicemici alti, sopra i cento, sono pericolosi perchè con il glucosio diamo da vivere alle cellule maligne. Per tenere bassa la glicemia “non dobbiamo mangiare le porcherie industriali, né la farina 00, né il pane bianco, dobbiamo andarci piano con le patate e abbondare invece con i legumi. Oggi mangiamo il doppio delle proteine di cui abbiamo bisogno e beviamo il latte che è un fattore di crescita tumorale.”

Un mix di emozioni ha caratterizzato l’evento dall’inizio alla fine. Hanno preso parte numerose autorità politiche fra cui il sindaco di Vasto Francesco Menna che ha consegnato al dottor Berrino una statuetta raffigurante la “Bagnante”, simbolo della nostra costa. C’erano inoltre il Presidente della Commissione Sanità Mario Olivieri e il vicesindaco di San Salvo Maria Travaglini. Dopo i saluti istituzionali sono intervenute Lilla Di Benedetto, vicepresidente dell’Associazione Lory a Colori, nata dall’importante esperienza di vita di Loredana – che non ce l’ha fatta a superare la malattia ma ha lasciato un ricco bagaglio di amore –  e da quasi due anni attivamente impegnata con numerose iniziative accanto ai malati di tumore. Scopo dell’associazione è sensibilizzare circa la cura delle malattie tumorali ed educare ad una maggiore attenzione alla salute, attenzione che possa divenire vera e propria prevenzione. Ha preso la parola anche la dott.ssa Antonella Lucci che ha illustrato il funzionamento dello sportello d’ascolto presso il reparto di oncologia dell’Ospedale “San Pio”.  Il convegno è stato moderato da Loredana Lammanda e dalla dott.ssa Luz Maria Donninelli.

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