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Il Pd risponde a Lista Popolare San Salvo: “Fate finta di non capire”

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SAN SALVO. “Siamo costretti a tornare nuovamente su un argomento già dibattuto ma che è palese ed evidente che la nostra Sindaca Tiziana Magancca e i suoi “amici” di Destra non hanno ancora capito. Considerando che la/li riteniamo intelligente/i, diciamo allora che fa/fanno finta di non aver capito trascinando con sé (con loro) anche i suoi “amici”.

La protesta contro il “Governo italiano circa la prospettiva per quanti ora arrivano in Italia, e anche a San Salvo” (come è stato scritto in un comunicato) riteniamo e ribadiamo nuovamente e fermamente che non può esimere la stessa Sindaca, le sue liste e i suoi “amici” di Destra a chiudere gli occhi e girare le spalle ad un’emergenza che esiste e che va affrontata.

Ribadiamo ancora una volta quanto più volte detto e sottolineato: “Nessun amministratore può dispensarsi dal non pianificare un’emergenza che sta investendo l’Italia. Un sindaco ha l’obbligo ed il dovere verso la Città che l’ha chiamato a governare ad affrontare anzitempo i problemi prima che diventino vere e proprie emergenze”. E ribadiamo che il non aver voluto intavolare un dialogo con le Istituzioni come ha anche ribadito il Prefetto Antonio Corona non è ammissibile. Due anni di voltafaccia al problema e alle istituzioni che più volte li ha chiamati per affrontare tale emergenza sono inammissibili.

Questo è quello che contestiamo. Una protesta deve andare di pari passi con la risoluzione e la presa in carico di un problema. E poi. Perché protestare solo adesso? Solo perché sono stati annunciati arrivi nella nostra Città? Si aspetta dunque che ci si ritrovi dentro al problema per protestare contro le politiche di Governo?

Riteniamo che questo non sia un bel modo di amministrare e di guardare al futuro e soprattutto al bene della Città. Quindi ribadiamo che non siamo entrati e non entriamo nel merito della protesta (siamo in un Paese libero e ognuno, nei limiti del rispetto e dell’educazione altrui, può fare o dire quel che ritiene opportuno secondo le proprie ideologie partitiche o meno). Ciò che abbiamo posto in risalto è che l’amministrazione Magnacca è stata sorda e cieca nel non voler affrontare questa emergenza.

In merito alle barriere architettoniche presenti alla stazione di Vasto-San Salvo ribadiamo anche qui, come detto (o meglio scritto) che la richiesta avanzata la riteniamo opportuna e la condividiamo. Quel che contestiamo è che una “richiesta unificata” (come fatto con i suoi “amici” di Destra per le politiche di Governo per i migranti ora e l’arrivo del Frecciabianca tempo addietro con l’allora sindaco Luciano Lapenna), era opportuna farla anche oggi con il vicino sindaco della vicina Vasto per il sollecitamento del miglioramento dei servizi presenti (o meglio assenti) alla stazione ferroviaria. Cosa che invece OGGI non è stata fatta.

Questa considerazione solo perché riteniamo innanzitutto che la stazione “abbraccia” due Città, San Salvo e Vasto (e come sono state fatte allora le richieste unificate, crediamo che vadano fatte SEMPRE) e poi perché se si vogliono, come riteniamo Lei voglia, risolvere il “problema”, riteniamo che in due o più è meglio che da soli.

Torna spontanea allora la nostra osservazione: “…che il vicino sindaco della vicina Vasto non è di Destra. O forse, cosa ancor più certa, un Sindaco come Francesco Menna più bravo e “popolare”, le fa ombra e preferisce quindi non interpellarlo”.

Infine, e concludiamo. Le ricordiamo che se la stazione di Vasto-San Salvo ha visto per la prima volta l’arrivo del Frecciabianca è perché la vostra richiesta e sollecitazione (questo non lo mettiamo in dubbio), è stata presa in carico, affrontata e risolta dal Presidente della Regione Luciano D’Alfonso e dall’Assessore ai Trasporti Camillo D’Alessandro, senza dimenticare il grande impegno della DMC Costiera dei Trabocchi e dei sessanta imprenditori del settore ricettivo appartenenti alla stessa e coinvolti che hanno dato un forte impulso per la riuscita del progetto (ricordiamo la sottoscrizione dell’accordo di Co-Marketing tra la DMC Costiera dei Trabocchi e Trenitalia che prevedeva un bonus di 40/80€ o 25/50€ per i turisti che avrebbero viaggiato sul Frecciabianca e avrebbero pernottato in una delle strutture ricettive aderenti all’iniziativa per una o due settimane).

Noi la nostra sconfitta l’abbiamo ammessa. Ne siamo consapevoli, siatene certi di questo, nessuno shock da parte nostra.

Alla luce della sconfitta abbiamo affermato che avremmo fatto, nei prossimi cinque anni (???) di vostra amministrazione, un’opposizione costante, rigorosa, responsabile e vigile spinti dalla verità che ci contraddistingue.

Così continueremo. Sempre. E non saranno certo le offese, i post ed i commenti sui social a fermare o rallentare la nostra opposizione.”

Gruppo Consiliare PD

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