vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Tutti pronti alla fiammata africana, “ci sarà un caldo eccezionale”

Più informazioni su

TERMOLI. Ci siamo, con la prima settimana di agosto si entra in un contesto climatico che non è eufemistico definire estremo.
Lo spiegano i meteorologi di 3Bmeteo.com

“Da lunedì 31 luglio l’Italia si appresta a sperimentare una nuova e intensa ondata di calore. Rispetto alle precedenti, quella in arrivo su alcune zone d’Italia sarà davvero notevole e su alcune regioni potrebbe assumere caratteristiche di eccezionalità oltre che superare qualche record di caldo. Cerchiamo di capire quali saranno le caratteristiche salienti della fiammata africana.
1) ESTENSIONE – L’anticiclone africano sarà stuzzicato a risalire verso il Mediterraneo e l’Europa centrale dalla presenza di una circolazione depressionaria nei pressi delle Isole britanniche. L’invasione calda riguarderà tutta l’Italia con direttrice da Sud Ovest verso Nord Est, interessando dapprima il Centro-Nord, l’Europa centrale e i Balcani e poi adagiandosi anche sulle nostre regioni meridionali.
2) DURATA E PERSISTENZA – Ci attende almeno una settimana di fuoco su gran parte delle nostre regioni, ma con la prospettiva che al Centro-Sud il caldo possa durare almeno per tutta la prima decade di Agosto. Si tratta inoltre della quinta ondata di calore dall’inizio dell’Estate e quindi molte zone sono già provate da settimane di caldo, siccità e incendi.
3) TEMPERATURE ESTREME – Sui picchi di caldo è ancora difficile sbilanciarsi. Le temperature più elevate saranno probabilmente raggiunte sulle regioni del Centro: Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Marche, Abruzzo e Campania, oltre alla Sardegna saranno, almeno in una prima fase, le regioni che sperimenteranno le isoterme più alte (anche superiori ai 25°C a 1500-1600 m di altezza in libera atmosfera). Considerata la presenza di aria secca e dei terreni piuttosto aridi è facile supporre che le temperature sulle aree interne potranno raggiungere picchi di 40°C, se non addirittura superiori sull’Isola. Le temperature minime saranno elevate e farà caldo anche in montagna, con punte oltre i 30°C anche sopra i 1000 metri”.

Più informazioni su