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Vespisti di Vasto e San Salvo al raduno molisano di Montenero foto

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MONTENERO DI BISACCIA. Il primo raduno Nazionale del Vespa club Thermularum si è tenuto domenica 30 luglio al Porto turistico Marina Sveva di Marina di Montenero di Bisaccia, dove hanno partecipato 300 vespisti di 40 club accreditati all’ ingresso del Village Vespa allestito nel porto. Tra questi anche quelli provenienti da Vasto e San Salvo. Le vespe disposte in fila nel porto hanno riempito l’ampio piazzale, un’area era adibita alla colazione offerta dai Supermercati Decò di Termoli, San Salvo e Guglionesi della ditta Scutti, un’area esposizione era occupata da artigiani delle pelli e di moto. All’ingresso del porto dopo aver passato il grande arco con la scritta Vespa Club Italia, c’erano vespe esposte in rappresentanza di ogni club intervenuto da Roma, Perugia, Ascoli Piceno, Poggio Morello (in provincia di Teramo), Pescara, Chieti, Foggia, Manfredonia, Torremaggiore, San Marco in Lamis, Bari,  Acquaviva delle fonti, Pontinia e Sezze (in provincia di Latina), Morrovalle (in provincia di Macerata), Ancona, Campobasso, Larino, Vasto, San Salvo, Atessa, Umbertide (in provincia di Perugia), Latina, Sulmona, Popoli, Giulianova, Barletta, Cassino, Bulciago (in provincia di Lecco), tra cui il vespista più anziano, il signor Mario di 80 anni ha raggiunto il raduno a bordo del suo bolide da San Salvo.

Ad animare subito la mattinata del raduno, due ballerine brasiliane arrivate a bordo di un calessino. Dopo le danze, il gruppo scortato dai motociclisti ha raggiunto piazza delle Libertà a Montenero di Bisaccia per un aperitivo di benvenuto organizzato dal Vespa club Thermularum. Poi la giornata è proseguita al ristorante Il Poggio di Montenero di Bisaccia dove gli ospiti hanno potuto assaggiare le prelibatezze molisane e danzare ancora con le ospiti brasiliane e partecipare all’estrazione della lotteria organizzata per l’evento.

Nel corso della giornata, anche una sorpresa per i vespisti ospiti: il collegamento Molise-Piemonte con l’ Audax Transalpina per un saluto agli amici vespisti impegnati nel raduno in Piemonte. Tutti i club hanno ricevuto in omaggio per la loro partecipazione una targa ricordo in porcellana fatta a mano da un’artigiana termolese con disegnato il trabucco termolese e i delfini che nuotano dietro una vespa rosso fiammante.

Il vespista più giovane è arrivato da Popoli e al giovane Luca è stata donata una targa ricordo per ricordare il giorno; il Vespa club più numeroso è stato invece quello di San Salvo che ha partecipato con 18 vespisti al raduno. Il Vespa club più lontano è stato quello di Bulciago in provincia di Lecco che ha raggiunto il Molise per una due giorni di festa, amicizia e passione. Il taglio della torta, alla fine di una giornata intensa, è accompagnato dall’inno nazionale, tutti in piedi con mano su cuore cantano l’inno di Mameli.

«Sono molto soddisfatto del lavoro fatto – ha dichiarato il presidente del Vespa club Thermularum Jerry Carotenuto a fine manifestazione – e della bellissima due giorni passata in compagnia con gli amici intervenuti da tutta Italia. La miscela per il mio motore siete voi, arrivati per festeggiare in compagnia e amicizia il Vespa Club Thermularum nel suo primo Raduno nazionale. Voglio ringraziare infine – ha concluso –la direzione del Porto Turistico Marina sveva di Montenero di Bisaccia, le forze dell’ ordine, il Comune di Montenero di Bisaccia, l’ assessore allo sport e cultura Massimo di Stefano, la protezione civile di Montenero di Bisaccia e i 75 sponsor che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione e Gianluca Scutti, a cui è andata anche una targa ricordo, con l’ arrivederci al 2018 per la seconda edizione del Raduno Costa dei Delfini targato Vespa club Thermularum».

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