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Scrittori in Piazza, il 5 agosto la presentazione del saggio di Stefano Menna

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VASTO. Ancora un appuntamento con Scrittori in Piazza che, solo per il 5 agosto, abbandona Piazza Barbacani e si trasferisce nei giardini di Palazzo d’Avalos dove, alle ore 21:30, si terrà la presentazione del saggio di Stefano Menna “Gonzalo Guerrero e la frontiera dell’identità”. Con l’autore interverranno Stefano Lanzano, blogger e Luigi Murolo, storico.

Sinossi:

La grandezza dell’epopea di Gonzalo Guerrero è tutta nel nome: nato spagnolo, cresciuto marinaio, poi naufrago in America durante una delle prime spedizioni nel continente, morì da guerriero. Non combattendo le popolazioni indigene, ma in battaglia contro quelli che un tempo considerava fratelli. La comunità maya che lo catturò, infatti, lo liberò e gli diede una moglie e dei figli per cui immolarsi. In anni in cui il Nuovo Mondo doveva ancora essere decifrato, Guerrero si rese protagonista di una scelta inusuale: rinunciare al ritorno tra le braccia dell’Europa, presunta unica madre di civiltà. Tale rifiuto gli assicurò all’epoca un posto da rinnegato, ma un ruolo privilegiato nella definizione della frontiera dell’identità messicana. Proprio su questo terreno Gonzalo Guerrero muoveva i suoi passi e continua ancora oggi a farlo. Un figlio di Spagna che, adottato dal Messico indigeno, diede alla luce i primogeniti del Messico che ancora oggi si vuole meticcio. Questo libro ripercorrere la vita dell’uomo Gonzalo Guerrero e dell’icona pop che nei secoli ha rappresentato. La potenza di questa figura, oscillante tra i due mondi, risiede nel ribaltamento della narrazione classica sul naufragio, che si conclude sempre con un più o meno sofferto ritorno. Guerrero è scardinante nel suo rifiuto al rimpatrio. Nella sua necessità di dire no è insita la volontà di abbandonare l’Io per abbracciare l’Altro, finendo per modificare l’Io stesso, tramutandolo in un soggetto nuovo che ha coscienza del proprio passato ma che è colonna portante di un futuro in continua costruzione.

Cenni biografici:

Stefano Menna, laureato in Storia presso l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti con un lavoro di ricerca sul filosofo Michel de Montaigne, gli indios e l’Occidente, si è specializzato in Scienze Storiche all’Università degli Studi di Bologna, dedicandosi a studi storico-antropologici sul Messico indigeno.

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