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Pubblico in delirio ieri sera per Fabrizio Moro: “Ci ha portato via!” fotogallery

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VASTO. In migliaia ieri sera hanno riempito il piazzale di Viale Dalmazia per la tappa vastese del “Pace Live Tour 2017” di Fabrizio Moro. Il cantante ha stregato il pubblico, un pubblico in delirio che da giorni non attendeva altro che questa data. Un’esibizione di quelle rare, che ha ottenuto il successo sperato. Fiore all’occhiello di questa estate vastese, il concerto ha attirato residenti, turisti e gente proveniente anche dalle zone limitrofe e si è presentato come uno degli eventi più importanti del territorio. La nostra città ieri sera non aveva nulla da invidiare alle grandi metropoli che ospitano eventi di rilevanza nazionale e a testimoniarlo c’erano i tantissimi fans di Moro che sin dal tardo pomeriggio hanno preso posto in prima fila per poter assistere al meglio al concerto. Il cantante ha retto il palco alla grande, esibendosi con i brani che da anni continuano ad essere alla base del suo strepitoso successo. Una serata per molti indimenticabile: “Ci ha portato via!”, il commento di una giovane fan.

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“Non ho avuto modo di vedere la città di Vasto – dice Fabrizio Morocapita sempre così, di solito facciamo il concerto e subito dopo partiamo perché magari il giorno dopo siamo dalla parte opposta. Continuo a meravigliarmi ogni anno di questa ascesa verso il successo, ogni anno è una novità, ci sono sempre cose che si aggiungono strada facendo. Questo vuol dire forse che stiamo lavorando bene. Quest’anno sopratutto, dopo il Festival di Sanremo si sono aperti una serie di portoni. Mi guardo indietro spesso e ci sono 25 anni di cose fatte, non la chiamo neanche gavetta perché è stata molto più pesante e ad oggi non so se rifarei tutto quello che ho fatto, non so rispondere,  a volte si, a volte no. Ci vuole tanto coraggio, un po’ di incoscienza perché questa è una missione di vita non è un lavoro, non è un progetto, una meta e basta, ma uno stile di vita. Devi svegliarti la mattina e vedere ogni giorno cosa sta accadendo. E’ un percorso talmente imprevedibile, e ci vuole come ho già detto un po’ di sana incoscienza, bisogna non demoralizzarsi mai. Oggi mi sentivo molto stanco prima di salire sul palco perché vengo da trenta concerti di seguito, ma poi dopo essere salito rivedo un po’ tutta la mia vita, tutti i luoghi d’infanzia  tutte le porte che ho scardinato, tutte le negazioni che ho dovuto affrontare nella vita e quindi mi viene l’adrenalina, il coraggio, la forza. E’ una storia che devi portare sul palco, non è soltanto scrivere una canzone o avere un evento musicale. Il consiglio che do è che devi avere davvero la necessità vera di raccontare una storia.”

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