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PSR, Febbo: l’assessore Pepe insiste e fa finta di non vedere il problema

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PESCARA. “Anche questa volta l’assessore Pepe non ha motivato e dato risposte adeguate ai dati nettamente negativi pubblicati dalla Rete Rurale Nazionale (Ministero delle Politiche Agricole) che vede la Regione Abruzzo quintultima in termini di capacità di avanzamento della spesa pubblica del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020. I numeri, purtroppo, descrivono una realtà nettamente diversa da quella rappresentata in maniera confusa dall’assessore alle Politiche Agricole”. Questa la replica del consigliere regionale di Forza Italia Mauro Febbo. “Il disco ormai è rotto – continua Febbo – e nessuno crede più alla favola di scaricare le colpe e responsabilità a chi c’era prima a ricoprire il ruolo di assessore. Durante il mio mandato ho trovato le macerie lasciatemi dal suo compaesano Verticelli e non mi sono mai lamentato ma ho lavorato unitamente alla struttura per portare a compimento notevoli ed importanti risultati. I dati e numeri elencati da Pepe nel suo comunicato sono alquanto ballerini. Invece di perdere tempo a scovare il tanto fatto dal sottoscritto invito l’assessore Pepe a farsi un giro per incontrare gli imprenditori agricoli e capire e sentire da loro stessi lo stato di malessere. Ancora più assurdo è vedere le poche azioni messe in campo da questo esecutivo regionale per rendersi conto come in capo agricolo la Regione Abruzzo vive un mondo parallelo e lontana anni luci dai gravi e persistenti problemi che vivono oggi le imprese agricole. Infatti, al netto dei dati e numeri che la Direzione Politiche agricole vuole far passare e apparire, i risultati sono decisamente diversi e negativi sotto tutti i punti di vista. Oggi è innegabile che sul PSR abbiamo un ritardo imbarazzante e mai verificatosi al contrario di quanto dichiarato e si vuol far passare nell’opinione pubblica. Pepe deve spiegare al mondo agricolo, e non a Mauro Febbo, come mai dopo un anno non abbiamo la graduatoria del Pacchetto giovani; come mai dopo un anno i Gal sono ancora bloccati e ancora non escono i bandi a loro dedicati??!; come mai non si sono dati quei pochi giorni di proroga, come richiesto dal molte Organizzazioni Professionali, evitando così quel pasticcio enorme creato con le Misure investimenti e ristrutturazione mentre gli imprenditori agricoli aspettano ancora, dopo mesi, di conoscere solo se sono stati ammessi nelle famose liste di perfezionamento??! Un pasticcio riconosciuto tale anche dall’Agea! Come mai il Bando per le Filiere è stato riscritto e rivisto solo dopo che il sottoscritto ha inviato una missiva di chiarimenti direttamente a Bruxelles?! Queste – continua Febbo – sono tutte riposte legittime che il mondo agricolo, e non Mauro Febbo, attendono una riposta concreta, certa e seria. Oggi abbiamo un mondo agricolo in affanno e le risorse del PSR vanno molto a rilento. Pertanto – conclude Febbo – invito l’assessore Pepe nel dare un cambio di marcia sui prossimi bandi del PSR altrimenti si corre il rischio, ormai imminente, di restituire part dei fondi che faticosamente avevamo conquistato in Europa. Quindi consiglio all’assessore Pepe a non perdere tempo prezioso per giustificare il poco lavoro fatto in questi tre anni ma si attivi nel trovare soluzioni alle criticità che il mondo agricolo invece vive quotidianamente”.

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