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La signora Luisa, turista storica: «Vasto non può permettersi la carenza idrica»

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VASTO. Abbiamo incontrato una turista molto affezionata alla città di Vasto, la signora Luisa, che stava facendo la spesa lamentando alcuni disagi vissuti nel mese di agosto. Luisa vive a Novara ma da tanti anni frequenta la nostra città perché il marito ha origini vastesi. E’ arrivata a Vasto i primi di luglio, mese durante il quale – ha detto – non ha riscontrato alcun problema, ma la carenza idrica ha rappresentato anche per lei nel mese di agosto una vera emergenza. La signora ha preferito rimanere anonima.

Con la mancanza d’acqua ci sono dei disagi in casa perché anche se ti rifornisci non è sufficiente. La sera devi lavare i piatti, come fai a lavarli se ti si riempie il lavandino e manca l’acqua? Il bagno, se ci va più di una persona emerge tutto dal water ed è già successo. Non va bene perché il turista qui lascia tanti soldi, e anche noi ne paghiamo tanti e anche di tasse per mantenere l’appartamento fra spese manutenzione ecc e facciamo 700 chilometri per venire fino a qua. Prima venivamo perché ai bambini piccoli la spiaggia faceva bene, ma adesso mi chiedo cosa ci vengo a fare, mi prendo una casa vicino a casa mia in Liguria e lì ho tutti i servizi che devo avere. Non ci voglio più tornare a Vasto se continuano questi disagi, perché non siamo più giovani come prima e non ti puoi più caricare e andare a raccogliere l’acqua al mare per gli scarichi.” 

Lei ha notato anche una perdita di acque bianche dicendo che potrebbe essere raccolta e convogliate nelle condotte.

“Sì vicino alla Sirenetta, proprio ieri un novarese mi ha detto che quella perdita c’è da quando lui era piccolo. Si tratta di acqua pulita, di sorgente, che potrebbero benissimo utilizzare e invece finisce in mare, va sprecata. Potrebbero fare qualcosa anche per farla arrivare solamente alla Marina. A luglio l’acqua non è andata via, ma ad agosto sì, proprio nei giorni di festa, dal 13 all’incirca e per tutto il Ferragosto dove sono arrivati parenti e molta gente in più in città. Un mio vicino ha avuto un inquilino che a un certo punto ha aperto la porta e con la valigia se n’è andato via.” 

Lei ha evidenziato oltre all’emergenza idrica anche altri problema, sostenendo che Vasto dovrebbe essere curata di più:

“Sì un altro problema è la presenza di topi, che non ho risolto ma ho provato solamente a mettere un apparecchio ad ultrasuoni per poter tenere il balcone aperto perché non posso stare con i balconi chiusi con il caldo che fa. Sotto casa mia ci sono giardini pieni di piante che andrebbero sistemate e i topi da lì salgono fino agli appartamenti. Topi che si infilano anche nei tubi dei motorini”.

Vasto insomma ha tanto da offrire ma i problemi ci sono e occorre più attenzione.

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