vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Riaperta la Chiesa di San Nicola e salutato l’arrivo di don Beniamino Di Renzo foto

Più informazioni su

SAN SALVO. La chiesa di San Nicola vescovo a San Salvo è stata riaperta al culto. La decisione del sindaco Tiziana Magnacca che ieri pomeriggio ha revocato la propria ordinanza con la quale ne disponeva la chiusura a seguito del sopralluogo effettuato dal comando provinciale dei Vigili del fuoco nello scorso mese di marzo.

La notizia è stata anticipata dall’arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto., mons. Bruno Forte nel corso della cerimonia di presa di possesso della parrocchia di san Nicola vescovo dal sacerdote don Beniamino Di Renzo, e illustrata dallo stesso sindaco Magnacca.

In questi mesi sono stati eseguiti utili lavori di messa in sicurezza tanto che, a seguito della perizia asseverata dall’ing. Giovanni Mariotti, hanno permesso al responsabile del settore dei Lavori Pubblici, ing. Franco Masciulli, di presentare una relazione tecnica con la quale evidenzia l’idoneità statica dell’immobile e il rispetto dei lavori come richiesti dall’ordinanza del 15 marzo 2017 oltre a chiedere, nel termine di sei mesi, l’esecuzione di lavori di adeguamento sismico.

«Sono felice per l’operosa comunità di San Nicola vescovo – ha dichiarato il sindaco Magnacca – perché abbiamo restituito al culto la chiesa punto di riferimento per tutta la città. Una decisione che ha trovato conforto dalla perizia dell’ing. Mariotti e dalla relazione dell’ing. Masciulli. Per queste ragioni ho firmato l’ordinanza di revoca anche a seguito della richiesta del 6 settembre scorso».

Inoltre il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, a nome di tutta la Città ha dato il benvenuto a don Beniamino Di Renzo, nuovo parroco della chiesa di san Nicola vescovo.  Saluto sincero e nel contempo devoto «perché sono certa che il suo arrivo porterà freschezza e nuovo slancio, facendo recuperare punti fermi di riferimento a questa comunità, quanto mai operosa e dedita all’apostolato».

Più informazioni su