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Bosco: “Le scuole di Vasto sono sicure, compiuti interventi per 200mila euro” foto

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VASTO. A fronte di quanto dichiarato nei giorni scorsi dal consigliere di opposizione Alessandro D’Elisa a proposito del tema sicurezza nelle scuole “G. Rossetti” e “R. Paolucci“, l’amministrazione comunale ha ritenuto opportuno convocare una conferenza stampa al fine di smentire le dichiarazioni diffuse, fornendo dati concreti sui lavori di manutenzione effettuati presso gli edifici scolastici. Presenti all’incontro il sindaco Francesco Menna, gli assessori Anna Bosco e Luigi Marcello, il presidente del Consiglio Comunale Peppino Forte e le dirigenti scolastiche dell’Istituto “G. Rossetti” Maria Pia Di Carlo e dell’Istituto “R.Paolucci” Sandra Di Gregorio.

Ciò che è emerso dalla conferenza è che le foto scattate dal consigliere D’Elisa non riguardano affatto le aule, gli spazi e gli uffici in cui quotidianamente sostano per ore studenti, insegnanti e personale scolastico, poiché sono stati compiuti numerosi interventi di manutenzione, ristrutturazione e messa in sicurezza proprio in queste aree nel corso degli ultimi 14 mesi.

“L’articolo diffuso a mezzo stampa non fa bene alla città – ha esordito il sindaco Francesco Mennacrea allarmismo, sono critiche che fanno male a chi le ascolta perché sono infondate e non hanno alcun sostegno. Il monitoraggio sulle scuole c’è sempre stato in questo ultimo anno e continuerà ad esserci insieme a numerosi altri progetti”.

“Siamo consapevoli che non è mai troppo quello che si può fare per le scuole – ha detto l‘assessore Bosco. Tuttavia è facile fotografare la porta di un bagno nell’ultimo corridoio dell’ultimo piano della scuola, magari interdetto all’uso, ma la strumentalizzazione del consigliere in questo caso non ci è piaciuta. In collaborazione con gli istituti abbiamo fatto un duplice lavoro: di ascolto, osservazione e presenza all’inizio, provando a soddisfare anche le più piccole esigenze. Sull’altro fronte abbiamo cercato di soddisfare le esigenze più grandi, quelle strutturali che le due scuole medie per necessità hanno. In questi ultimi mesi abbiamo investito oltre 203mila euro. Sulla scuola “Stirling” sono stati investiti 54.000 euro, sulle “Rossetti” circa 40.000 euro, sulla “L. Martella” circa 25.800, sulla “A. Polisi” 16.000 euro, sulla “Paolucci” 20.000 euro, sulla “Spataro” un importo pari a 60.000 euro per la sostituzione della cupola.

Ci si è occupati della tinteggiatura, dei lavori di rimozione delle infiltrazioni e di molti altri interventi nelle zone che potevano presentare segnali di pericolo per la sicurezza degli studenti e di chi frequenta ogni giorno la scuola, sia internamente sia esternamente. Ultimamente si sta cercando di provvedere anche ad un sistema di allarme che possa rendere le scuole sicure anche nelle ore notturne, a fronte dei furti di materiale scolastico che si sono verificati negli passati.

“Ci eravamo dati un piano di miglioramento delle condizioni delle scuole e ad oggi siamo soddisfatti del lavoro fatto – ha detto l’assessore Luigi Marcello. Abbiamo messo in campo tante figure, falegnami, elettricisti, fabbri, idraulici per arrivare nelle migliori condizioni alla riapertura delle scuole. Andando nello specifico, per la tinteggiatura abbiamo speso circa 100mila euro, poi abbiamo cercato di ordinare anche l’esterno delle scuole con lo sfalcio dell’erba, la sistemazione delle ringhiere e abbiamo realizzato un bando per la sicurezza degli attraversamenti pedonali nei pressi delle scuole con circa 14mila euro e a breve verrà interessata anche la Scuola dell’Incoronata. Con il sostegno delle dirigenti abbiamo fatto già un ottimo lavoro, ma cercheremo sempre di migliorarci”.

“Siamo particolarmente soddisfatte dei lavori di manutenzione che l’amministrazione ha svolto ultimamente”, hanno detto le due dirigenti scolastiche, sottolinenando come il consigliere D’Elisa non avesse alcuna autorizzazione per scattare le foto che ha poi presentato alla stampa. “C’è un dialogo costante con l’amministrazione, che è disponibile a verificare eventuali problemi in qualsiasi momento. Ci dispiace che in questo modo siano state messe in cattiva luce le due scuole, così come le immagini di noi dirigenti. E’ stato un modo non corretto di operare, di fare politica.”

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