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Al Parlamento europeo il convegno organizzato da Daniela Aiuto sul trasporto pubblico gratuito foto

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BRUXELLES. Se i cittadini potessero usufruire di un trasporto pubblico completamente gratuito bus, tram e metropolitane si riempirebbero, e il problema del traffico urbano diverrebbe finalmente un lontano ricordo. Dal punto di vista ambientale poi, rappresenterebbe una delle misure più efficaci per aumentare l’utilizzo dei mezzi pubblici, riducendo di conseguenza l’inquinamento atmosferico e acustico causato dai veicoli privati, la congestione stradale, mentre aumenterebbe la qualità della vita percepita e il benessere dei cittadini. L’eliminazione delle tariffe renderebbe il trasporto pubblico sicuramente appetibile, incoraggiando un minor uso di auto e moto, e creando un circolo virtuoso grazie al quale maggiori risorse sarebbero investite per forme collettive e meno inquinanti di mobilità. Uno scenario inedito e utopistico per le nostre città, sempre congestionate dal traffico, che porta poi inevitabilmente a spiacevoli conseguenze. Ma il trasporto pubblico gratuito può diventare realtà? Può essere la soluzione per le città sostenibili del futuro? Di quali fattori biogna tenere conto per implementare un programma efficace di promozione del trasporto pubblico?

Per dare delle risposte a queste e molte altre domande, Daniela Aiuto, eurodeputata al Parlamento europeo per il Gruppo EFDD e membro della Commissione Trasporti e Turismo, ha organizzato il convegno TRASPORTO PUBBLICO GRATUITO PER UN FUTURO SOSTENIBILE, che si è svolto oggi Bruxelles mercoledì 27 settembre 2017 a Bruxelles presso il Parlamento europeo.
Considerata la vastità e l’importanza dell’argomento, l’evento ha coperto tutta la giornata ed è stato diviso in due sessioni: al mattino dalle 9:00 alle 12:30 e nel pomeriggio dalle 14:30 alle 18:30. Questo convegno ha visto la partecipazione di ospiti e relatori di rilievo, come Karima DELLI (MEP Chair, Commissione Trasporti e Turismo), Mark TARABELLA (MEP Gruppo EFDD, Commissione Trasporti e Turismo), Allan ALAKULA (Capo dell’Ufficio UE a Tallin, città culla di questo progetto), Alain FLAUSH (Segretario Generale UITP), Andrea GIURICIN (Professore della China Academy Railway Sciences), Fabrizio LUCHES (Avvocato, esperto di pianificazione urbana), Lukasz LUGOWSKI (Opinion Leader del Trasporto Pubblico in Polonia), Mario MAZZOCCA (rappresentante della Regione Abruzzo), Michel VAN HULTEN (Corruptie.org), Paolo VERGNANO (esperto nel trasporto pubblico) e Lucio ZAZZARA (Professore Associato di Pianificazione Urbana presso l’Università “G. D’Annunzio” di Pescara.
Il convegno non è stato assolutamente unilaterale, alcuni relatori si sono dichiarati parzialmente o totalmente contrari al trasporto pubblico gratuito.

Il trasporto pubblico urbano gratuito, già sperimentato con successo in Europa nella capitale estone Tallinn da diversi anni, è una risposta concreta al problema delle città congestionate dal traffico, poichè se i cittadini potessero usufruire di un trasporto pubblico funzionante e completamente il problema del traffico urbano diverrebbe finalmente un lontano ricordo.
Dal punto di vista ambientale poi, rappresenterebbe una delle misure più efficaci per aumentare l’utilizzo dei mezzi pubblici, riducendo di conseguenza l’inquinamento atmosferico e acustico causato dai veicoli privati, la congestione stradale, mentre aumenterebbe la qualità della vita percepita e il benessere dei cittadini. L’inquinamento atmosferico rimane il più grande pericolo per la salute ambientale in Europa, con una stima di 467.000 morti premature ogni anno; considerando che, sia in Europa che in Italia, il 25% dell’inquinamento atmosferico totale è dato proprio dal settore trasporti, di cui il 18% sul totale riguarda proprio il trasporto su strada, è facile capire la giusta relazione tra il tpl e l’inquinamento. L’eliminazione delle tariffe renderebbe il trasporto pubblico sicuramente appetibile, incoraggiando un minor uso di auto e moto, e creando un circolo virtuoso grazie al quale maggiori risorse sarebbero investite per forme collettive e meno inquinanti di mobilità. Nel corso del convegno, l’eurodeputata Daniela Aiuto, ha ribadito come questo approccio alla mobilità sia fondamentale nella lotta alla povertà, poichè il trasporto è un diritto di tutti, ed ha evidenziato che il 18% dell’inquinamento in Europa (ed in Italia) è causato dal trasporto su gomma, una percentuale altissima che presuppone interventi per mitigare questa problematica che ha conseguenze gravi sulla salute delle persone.

L’eurodeputata Daniela Aiuto desidera portare il modello Tallinn in Italia ed ha già ottenuto uno stanziamento di 150 mila euro per uno studio che la Commissione europea dovrà realizzare. E’ il primo passo per individuare nuove forme di finanziamento del trasporto pubblico. Bisogna trasformalo in un vettore di cambiamento culturale, come già avvenuto a Tallinn, per apportare notevoli vantaggi sia per la qualità della vita, sia economici per il bilancio della città.

È possibile guardare lo streaming video dell’evento al seguente link: https://goo.gl/LV1W8i

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