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L’ultimo saluto a Giorgio Farinacci: “La morte è l’abbraccio dell’uomo con Dio” foto

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VASTO. Oggi pomeriggio presso la chiesa dei Salesiani di Vasto è stato dato l’ultimo saluto a Giorgio Farinacci, Sovrintendente Capo della Polizia di Stato, decano della Polizia Stradale di Vasto. Aveva 87 anni ed era originario di Gildone, in provincia di Campobasso e proprio lì si è spento nella giornata di ieri. Numerose le forze di polizia presenti alla cerimonia, per ricordare un uomo moralmente e professionalmente ineccepibile. A presiedere la Santa Messa è stato don Silvio.

“Gesù ci ha preceduto e ci ha chiamato  a seguire il suo stesso cammino nella  vita terrena seguendo il suo insegnamento, vivendo alla luce della sua Parola, sostenuti dall’amore e dalla misericordia divina, in attesa del giorno perfetto nella felicità e nella gioia. Gesù ci manda a realizzare un progetto di bene e di amore ed è lo stesso progetto per cui Lui è arrivato sulla terra, per salvare ciascuno di noi resuscitandoci nell’ultimo giorno. Oggi celebriamo Giorgio per questo motivo , il passaggio dalla vita terrena a una vita nuova, diversa e per molti versi incomprensibile alla nostra intelligenza umana  ma ci fidiamo di ciò che Gesù ci ha detto. Ci chiama a risorgere come Egli ha fatto. Due segni in particolare faremo in questa cerimonia, l’aspersione dell’acqua sul feretro e il battesimo, quello che ci ha uniti a Cristo. Anche l’incensazione perché l’incenso è il segno dell’adorazione verso Dio. L’incenso rende onore al corpo chiamato a risorgere dal peccato, dalla malattia, che si decompone e si trasforma ma Dio lo richiamerà a una vita nuova. Questo è il senso cristiano della morte, non è il tempo della paura, del disastro ma dell’abbraccio amoroso con Dio Padre. Naturalmente c’è il dolore della famiglia, di tutti coloro che hanno conosciuto Giorgio, ma c’è anche questa prospettiva migliore. Chi crede sa che anche la tomba è un momento di passaggio in attesa della Risurrezione”.

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