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Minoranza: “Consiglio comunale finito in una comica”

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VASTO.Unione per Vasto-Tagliente scopre che è gravissima la situazione debitoria del Comune di Vasto e si dice allarmata per l’intervento della Corte dei conti, la sua Consigliera Cappa vota con la maggioranza a favore di una ratifica di bilancio e la maggioranza, con un comunicato, la ringrazia dopo aver speso 2500 euro per sancirne la compatibilità con un parere legale esterno. Finisce in comica un Consiglio comunale farsa retto da un Sindaco che ha derubricato il Presidente Forte a membro del suo staff, come fosse Pollutri. Ha gettato la maschera, il bravo ragazzo, e con l’atteggiamento di un Kim Jong-un nostrano, è apparso arrogantuccio e prepotentuccio, facendo cassare l’urgenza su temi urgentissimi, come emodinamica, personale dei vigili e Corte dei conti, eliminando le dichiarazioni di voto a suo piacimento e temendo il dibattito su ogni ordine del giorno. Insomma, un disastro con oltraggio alle regole. Del resto, quando la bacchetta viene messa nelle mani di chi non conosce la musica, di chi tenta di spaventare i consiglieri di minoranza invitandoli a rivolgersi continuamente al Prefetto e alla Procura, il pre-dissesto finanziario è garantito.
È nervoso il Kim Jong-un nostrano. I due colpi ricevuti sulla costituzione di parte civile nel processo sui baschi azzurri (che vede coinvolti Lapenna e assessori della sua Giunta), e sulla defenestrazione di Pollutri, votata dalla maggioranza del Consiglio e, dopo un mese, non ancora eseguita, gli hanno tolto l’aureola del fanciullo celeste. Adesso gli hanno detto di fare il duro e lui fa il duro. Gli hanno detto di mettere a staff il Presidente del Consiglio e lui lo ha messo a staff, gli hanno detto di ringraziare la Cappa, da tempo consigliera aggiunta della maggioranza, e lui l’ha ringraziata.
Gli hanno anche detto di amministrare Vasto, ma lui non ci riesce. L’ha certificato anche la Corte del conti. Se non rientra dal pesante debito, vendendo e tassando, il 31 dicembre va a casa. Glielo hanno detto anche alcuni consiglieri di maggioranza, facendo volare le sedie in una riunione infuocata, perché sanno di non avere di fronte il vero Kim Jong-un, ma soltanto quello nostrano. E ridono insieme a noi.”

Movimenti civici e Partiti del centrodestra

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