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“Hora Arbereshe”, condanna a 3 anni per un giovane vastese foto

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LARINO. Si è conclusa per il momento con due condanne con pene complessive a dieci anni e 60mila euro di multa in primo grado al tribunale di Larino il procedimento penale relativo all’operazione Hora Arbereshe. Tra i condannati c’è anche un giovane vastese, si tratta di G.D.D.. Per lui la condanna è di tre anni per spaccio.

Le attività condotte dal Corpo nella Provincia a contrasto delle organizzazioni malavitose dedite ai traffici di ingenti partite di stupefacenti, hanno di recente trovato importanti riscontri giudiziari: è dello scorso 9 ottobre, infatti, la condanna inflitta dal Tribunale di Larino a due dei soggetti coinvolti nell’operazione “Hora Arbereshe” conclusa dal Goa – Gruppo Operativo Antidroga, articolazione specialistica del Nucleo Polizia Tributaria di Campobasso – nel mese di settembre 2016. Nel corso dell’udienza, l’impianto accusatorio, è stato sostenuto direttamente dal Procuratore Capo di Larino, Ludovico Vaccaro. Il Tribunale di Larino ha comminato pene detentive complessive per circa 10 anni, multe per oltre 60mila euro, ed a vario titolo, pagamento delle spese processuali ed interdizione dai pubblici uffici. Venne represso un imponente traffico illecito di stupefacenti, con base operativa nell’area basso molisana e collegamenti in molte regioni della Penisola.

Furono emesse 4 misure cautelari e notificate 11 informazioni di garanzia nei confronti di altrettanti indagati per il reato ex art.73 DPR 309/90 nonché eseguite, contestualmente nelle regioni Molise, Puglia ed Abruzzo, nr. 20 perquisizioni che hanno consentito il rinvenimento e, quindi, il sequestro, di circa 200 grammi di stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana), 2 bilancini di precisione e 3 trita marijuana – utilizzati per la preparazione delle dosi da spacciare, semi di canapa indiana nonché n.19 stecche di sigarette di contrabbando ed una pistola giocattolo priva del tappo rosso di sicurezza, pertanto efficiente per l’uso. L’operazione di servizio, denominata “Hora Arbereshe” (“Parla Albanese”) giunse così a conclusione dopo due anni di indagini serrate: le attività sono iniziate nell’anno 2014 a seguito di attento monitoraggio di alcuni cittadini albanesi residenti a San Martino in Pensilis e strettamente collegati ad altri soggetti, sia italiani che stranieri, dimoranti in basso Molise. Articolate attività tecniche, supportate da pedinamenti, appostamenti e riscontri condotti anche fuori dal territorio molisano, hanno consentito, nel tempo, lo stretto monitoraggio di circa 20 persone, tutte collegate fra loro, nell’ambito di un business illecito finalizzato a rifornire di stupefacenti la piazza basso molisana. Gli interventi permettevano di ricostruire e completare il mosaico criminoso: all’esito di distinte ed articolate operazioni, 3 persone cadevano nella rete dei Finanzieri e circa 5 chili di stupefacenti (hashish, marijuana e cocaina) venivano posti sotto sequestro dal Gico di Campobasso. Tra i “registi” del traffico illecito di stupefacenti, merita menzione un cittadino italiano, residente a Termoli, già gravato da specifici e rilevanti precedenti per fatti di droga, il quale diramava ordini ai sodali, mentre era agli arresti domiciliari.

 

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