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Maratona di New York, grande emozione per Giuliani e Dell’Oso foto

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VASTO. L’Atletica Vasto è stata presente alla maratona più famosa del mondo, la maratona di New York che era in programma domenica 5 novembre e in cui hanno partecipato oltre 53.000 atleti. Quest’anno è andata in scena la  47° edizione e solo dall’Italia sono partiti circa 3mila atleti. Tra questi anche due podisti vastesi: Franco Giuliani e Stefania Dell’Oso.

A New York i due atleti nostrani hanno portato a compimento, con grande impegno e dedizione, la gara di 42 km. Tanta fatica e sudore per loro, ma anche grande gioia all’arrivo sul traguardo. Franco Giuliani ha chiuso la maratona con il tempo di 03:25:59, mentre Stefania Dell’Oso in 04:27:40.

Quest’ultima sulla gara ha detto: “42 km di sudore, di fatica, di gambe che a un tratto vorrebbero fermarsi ma che ricevono dalla mente l’incoraggiamento a portarsi avanti e c’è soprattutto, in questa gara, qualcosa di davvero speciale, forse assente in qualunque posto del mondo, l’amore della gente, che si snoda numerosa lungo 42 km di strade, con cartelli bellissimi, e armati di acqua, banane, arance, dolci e ogni altro bene di conforto per i runners, che si aggiungono ai punti di ristoro ufficiali, l’amore che traspare dalla loro presenza, le loro voci urlanti, i loro sorrisi coinvolgenti è un emozione straordinaria che finisce per diventare un palmo di una mano sulla schiena e spinge verso un traguardo che si fa passo dopo passo più vicino, dopo aver atteso per ote di raggiungere il luogo della partenza e attendere la partenza stessa della gara. Attorno tutto il mondo rappresentato da runners provenienti da ogni parte della terra, e poi un sorriso quando capisci che hai di fronte un tricolore come te che si è fatto 9 ore di volo per vivere una esperienza unica.
Prima della gara vivi un sentimento misto di paura e inconsapevolezza di come andrà la gara poi quando tutto prende forma trovi l’entusiamo ed ogni timore svanisce.
E poi ti chiedono perché corri. Credo adesso non sia poi così difficile comprenderne la ragione. “

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